Turismo, segnali di risveglio sui porti Garage pieni nelle ultime navi della sera

Nel ponte di primavera post lockdown si muovono i proprietari di seconde case toscani e i primi turisti della stagione

PORTOFERRAIO. Non si può propriamente parlare di boom di turisti, né di week-end da tutto esaurito. Né ci possiamo illudere che il primo vero ponte primaverile post lockdown possa far dimenticare d’un colpo i mesi bui della pandemia e scacciare le preoccupazioni per una stagione turistica piena di incognite. Eppure, dopo mesi di blocco totale, i porti di Piombino e di Portoferraio sembrano essersi svegliati da un lungo torpore. Un dato? Fin dal primo pomeriggio di ieri non era possibile prenotare sui siti delle compagnie di navigazione Toremar e Blu Navy un viaggio con l’auto a bordo degli ultimi traghetti di ieri sera. Tutto prenotato, nessun posto libero nel garage per le auto. Stesso scenario per due partenze di questa mattina, quelli delle 9,30 e delle 10,30. Per raggiungere l’isola c’era solo spazio per passeggeri a piedi o con le moto.

In realtà il flusso agli imbarchi per Piombino era scivolato via in modo fluido per gran parte della giornata. L’aumento dei passeggeri è stato sensibile rispetto alla scorsa settimana, anche se il pieno si è verificato solo con gli ultimi traghetti della sera. Il fatto che le partenze dei traghetti siano ancora limitate (tredici coppie di corse di Moby-Toremar, a cui si aggiunge Blu Navy con quattro coppie di corse) ha creato qualche problema ieri sera. Chi non era riuscito a prenotare il passaggio auto per tempo non ha trovato spazio sul traghetto e ha dovuto lasciare l’automobile a Piombino. Così, poco prima dell’imbarco sulla nave delle 19,30, alcune decine di passeggeri si sono messi ordinatamente in fila fuori dalla stazione marittima, dal momento che l’ingresso nei locali delle biglietterie era contingentato per le precauzioni assunte per limitare i rischi di contagio da Covid-19. Dopo mesi di deserto il piazzale di imbarco era pieno di auto pronte ad essere imbarcate sul traghetto Toremar, mentre i passeggeri a piedi, a passo svelto, raggiungevano il piazzale.


Per la giornata di oggi il traffico dovrebbe concentrarsi la mattina, per poi rallentare dal pomeriggio in poi. Il fine settimana e la possibilità di allungare il ponte fino al 2 giugno ha riportato sull’isola una quota dei proprietari di seconde case toscani, gli unici a potersi muovere (anche se c’è chi segnala la presenza di turisti da altre Regioni) in attesa della decisione del governo sulla possibilità di spostarsi tra le regioni o dai paesi dell’Unione Europea, prevista dal 3 giugno. Sempre dalla Toscana si sono mossi alcuni turisti della prima ora post lockdown, che si sono rivolti principalmente alle piccole strutture come bed & breakfast e affittacamere e i pochi hotel aperti in questa fase della stagione. La maggior parte delle strutture, infatti, aprirà dalla metà di giugno, il tempo di organizzarsi dopo la riapertura delle regioni attesa per il 3 di giugno. —