Ecco le mascherine dalla Regione La consegna sarà porta a porta

Distribuzione al via da oggi in tutta la Val di Cornia Ieri consegnate le mascherine del Comune ai commercianti

PIOMBINO

Iniziata la consegna delle 74mila mascherine inviate dalla Regione Toscana al Comune di Piombino, che saranno consegnate gratuitamente nelle case dei cittadini del territorio: a breve scatterà l’obbligo regionale di indossarle ogni volta che si uscirà di casa, così da evitare la diffusione del contagio da covid-19. È della Regione l’ordinanza che rende obbligatorio l’uso della mascherina protettiva all’esterno delle abitazioni e che rafforza i provvedimenti disposti su scala locale per limitare i rischi di contagio da coronavirus.


«I dispositivi sono arrivati questa mattina (ieri per chi legge ndr) e abbiamo subito messo in piedi la macchina organizzativa per la loro distribuzione che è interamente a carico del Comune – spiega il sindaco Francesco Ferrari –. Ringrazio le associazioni di volontariato che con la solita generosità e senso civico hanno risposto alla nostra richiesta di collaborazione. I cittadini quindi non avranno bisogno di uscire né di correre il rischio di assembramenti perché riceveranno le mascherine, esattamente due a testa, direttamente a casa da parte degli operatori di Pubblica assistenza, Misericordia e Avela, senza nessun tipo di costo».

La disposizione dell’uso obbligatorio della mascherina ogni volta che si uscirà di casa diventerà esecutiva a partire dalla data in cui sarà conclusa la consegna dei presidi. Coloro che per qualche motivo non si dovessero trovare a casa, potranno concordare una nuova consegna chiamando l’Urp del Comune al numero 056563233 oppure 0565 63274. Le mascherine monouso Ffp1 distribuite sono un primo elemento di prevenzione primaria che può aggiungersi alle tante disposizioni relative a comportamenti individuali che sono state assunte. Avere la mascherina non autorizza a uscire di casa: rimangono in vigore le restrizioni ed è possibile uscire solo per motivi di necessità, lavoro o salute.

L’obbligo delle mascherine per strada non vale per i bambini al di sotto dei sei anni, fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento sociale. Le disposizioni sull’obbligo inoltre non si applicano a persone che non tollerino l’uso delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche, purché attestate da certificazione medica.

Ieri i volontari dell’associazione Avela hanno iniziato la consegna delle 8mila mascherine donate dal Comune ai lavoratori dei negozi di vicinato che, secondo i decreti della presidenza del Consiglio dei ministri, possono proseguire l’attività. Nella giornata sono state effettuate circa 190 consegne in altrettanti esercizi su tutto il territorio comunale.

«Il nostro più profondo ringraziamento – dice Simona Cresci, assessore all’Associazionismo – va a tutti i volontari delle associazioni del territorio che in questi giorni si stanno impegnando su tantissimi fronti per supportare il Comune e tutta la città in questo momento di emergenza. Mai come in questo periodo è stato indispensabile avere una macchina organizzativa funzionale e pronta a reagire alle molte necessità che quotidianamente si presentano: senza di loro non sarebbe possibile fronteggiare una situazione come quella che stiamo vivendo in questi giorni».

La distribuzione delle mascherine inviate dalla Regione è prevista per oggi anche nei comuni della Val di Cornia, ne saranno date due a persona seguendo le indicazioni regionali. A Campiglia Marittima, San Vincenzo e Suvereto le modalità di consegna sono analoghe a quanto avviene a Piombino. Saranno i volontari delle associazioni a consegnarle a domicilio, non occorre fare richiesta. —