Gli alunni di prima entrano in classe ma non ci sono i banchi e le sedie

Rio Marina, recuperati dei grossi tavoli della mensa e dal laboratorio di arte per cui le maestre sono riuscite a garantire, seppure in emergenza, un arredo di fortuna e le attività didattiche

RIO MARINA. Grande l'emozione al suono della prima campanella per l'avvio dell'anno scolastico. È quanto hanno di certo provato i 17 bambini delle prime classi della scuola elementare di Rio Marina. Trepidante ma allegro il loro ingresso nell'edificio, forti dei loro grembiulini nuovi. Sono stati accolti amorevolmente dalle maestre, ma il loro grande slancio deve essere un po’ scemato nello scoprire che nella loro classe mancava qualcosa. Nelle aule non c'erano i banchi, né le relative sedie. Non proprio una bella sorpresa. Non capita quindi solo a Roma, dove c'è stato un fatto del genere riportato dalle cronache.

In quel caso, forse anche per far risaltare maggiormente l'episodio, i bimbi sono stati fatti sedere a terra. Ciò non è accaduto nella scuola isolana di Rio Marina. Con del buon senso e con spirito di adattamento, sono stati presto recuperati i grandi tavoli della mensa scolastica e del laboratorio artistico, sedie comprese, per cui le lezioni sono state possibili regolarmente.


La dirigente scolastica Lorella Di Biagio, che deve gestire l'istituto comprensivo di Porto Azzurro, il quale comprende anche i plessi dei comuni di Capoliveri e di Rio, commenta in questo modo quanto accaduto: «Abbiamo avuto un numero piuttosto elevato nelle nuove prime classi – segnala la preside – in totale abbiamo 34 piccoli studenti e per 17 di loro è capitata questa situazione particolare della mancanza degli arredi. Ma non ci siamo persi d'animo e sono stati recuperati dei grossi tavoli della mensa e dal laboratorio di arte, per cui le maestre sono riuscite a garantire, seppure in emergenza, un arredo di fortuna e le attività didattiche sono state regolari. Sappiamo che a giorni tutto sarà risolto. Il Comune ha fatto l'ordine per avere tutti i banchi nuovi e le relative sedie, ma ad oggi non sono ancora arrivati. Devo però ringraziare l'ente locale, perché celermente ci ha fornito numerose educatrici per far fronte alle attività di sostegno, visto che abbiamo, in totale, nelle classi riesi, 36 ragazzi disabili. Ora siamo in attesa delle supplenze che dal 23 potranno arrivare per migliorare la carenza di organici».

L'assessora all'istruzione del Comune di Rio, Simonetta Simoni, pure lei maestra, ha spiegato: «Purtroppo è accaduta questa situazione, ma già domani (venerdì) arriveranno gli arredi nuovi per entrambe le due classi prime. Purtroppo l'ordine, fatto dell'ufficio scuola comunale, è partito un po’ tardi, il 6 settembre, come ho verificato il primo giorno di scuola. Io, nel giugno scorso, insieme ai responsabili di tale ufficio, avevo scelto queste nuove attrezzature. Molto probabilmente l’inconveniente è dovuto all'aggravio di lavoro negli uffici, in conseguenza della realizzazione del comune unico senza che ci sia stato un incremento di organici: fatto sta che l'ordine è partito non tempestivamente. Io sono tutti i giorni in Comune. Ora siamo davvero prossimi alla soluzione del caso».

L'amministrazione comunale in ogni caso, con apposito comunicato, si è scusata con le famiglie per quanto accaduto. —


 

 

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