Acque cristalline e rifiuti davvero pochi La spiaggia di Sansone è un’oasi di civiltà

Altra tappa per i volontari di Legambiente e Diversamente Marinai Ma questa volta la piacevole sorpresa è il poco lavoro da fare  

il racconto

L’ultimo giorno del quarto campo di Volontariati di Vele Spiegate – l’iniziativa di raccolta e censimento dei rifiuti organizzata da Legambiente e Diversamente Marinai della quale Il Tirreno è media partner- conclude il periplo dell’Isola d’Elba esaudendo un desiderio delle ragazze e dei ragazzi che per una settimana hanno navigato su Manu e Blue Moon: vedere la famosa Costa Bianca di Portoferraio (premiata dal Cigno Verde nel 2017 come uno dei 19 litorali più belli d’Italia). La magnifica spiaggia scelta per lo sbarco è quella di Sansone. I giovanissimi volontari sono rimasti abbagliati dalla bellezza del luogo e da un’acqua cristallina mai vista prima e una ragazza spiega: «Il circolo di Legambiente Arcipelago Toscano ci aveva avvisato che queste spiagge sono tenute pulite anche grazie all’attenzione che prestano portoferraiesi e turisti e, infatti, abbiamo trovato pochi rifiuti e la pulizia è stata relativamente veloce». Un altro ragazzo aggiunge: «Abbiamo cercato di pulire Sansone ancora di più andando a scovare i rifiuti negli angoli più lontani e nascosti. Questa Isola e queste spiagge sono davvero stupende». Poi, ormeggiata la barca al porto cantiere dell’Esoaom Cesa - che sostiene Vele Spiegate insieme a Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Novamont. Acqua dell’Elba, TraghettiLimes Esa, Enes e Università di Siena - tutti alla sala della Gran Guardia di Portoferraio per partecipare a “Sotto la stessa Vela”, incontro organizzato da Dis-equality e Lega Navale di Portoferraio e Trieste e patrocinato dal Comune di Portoferraio (presente Andrea Fratti, consigliere delegato alle attività ed eventi sportivi). che ha visto la partecipazione di Exodus, Marelba, Incontriamoci in diversi, della Capitaneria di Porto di Portoferraio e, naturalmente di Vele Spiegate e Diversamente Marinai. Luca Agujari, di Diversamente Marinai e Legambiente, sottolinea che «Si è trattato di uno scambio di esperienze fra associazioni, rispetto ai temi dell’inclusione e della disabilità. Diversamente Marinai ha colto l’occasione per raccontarsi, i campi di volontariato, la campagna Vele Spiegate diventata internazionale, il progetto velico Crossing Route di Diversamente Marinai, attraverso il quale partecipiamo ad alcune regate del Campionato Italiano offshore, con Vaquita, una barca della categoria class40. È un settore dell’associazione che, diversamente da Vele Spiegate, è molto basato sullo sport (sempre con il principio dell’equipaggio misto). Poi abbiamo illustrato le finalità del progetto l’Isola che c’è, contro la povertà educativa all’Isola d’Elba». Un incontro riuscitissimo (sala piena e ragazzi di Vele Spiegate seduti a terra) che ha mostrato una grande sinergia e cordialità fra le associazioni presenti e che sono intervenute con entusiasmo non solo con i propri presidenti/referenti principali ma anche con volontari e soci, disponibili a dialogare e creare reti fra loro. Ciascuna associazione ha raccontato se stessa e il proprio operato attraverso foto, video, lettura di brani e le semplici parole. Insomma, il mare e la solidarietà hanno ancora molti amici. —