Al via Elba Book, ecco la top ten dei libri "indie" da portare sotto l'ombrellone

Elba Book a Rio nell'Elba

A Rio nell'Elba torna la rassegna dedicata all'editoria indipendente: tante piccole case editrici, eventi e incontri culturali in programma

RIO NELL’ELBA. Quando la ‘bibliodiversità’ sembra essere minacciata dalla sovrapproduzione, il lavoro degli editori indipendenti garantisce una prospettiva diversa. Per incontrare i lettori che raggiungeranno le piazze del Comune di Rio con Elba Book, lo staff ha coinvolto una delle librerie indipendenti più originali d’Italia, “Il Mondo che non Vedo di Padova”, mentre per soddisfarne i gusti più disparati consiglia dieci titoli da mettere in valigia. Ecco la top ten dei 10 libri "indie" consigliatoi di Elba Book, la manifestazione culturale che scatta a Rio nell'Elba martedì 16, con il Premio Claris appiani per la migliore traduzione letteraria in piazza del barcocaio alle 18,45. Presente, tra gli altri, la vice presidente della Regione Toscana Monica Barni.


1. Il libro nero della Lega (Laterza)

Chiuderà in grande stile la manifestazione, venerdì 19, alle 22. I giornalisti Giovanni Tizian e Stefano Vergine indagano con coraggio e determinazione gli intrighi politici e finanziari del partito del ministro dell’Interno.

2. CasaperCasa (Rubbettino)
Lo scrittore irpino Sandro Abruzzese, che sarà anche ospite del festival, restituisce una visione di Ferrara dove la dimensione ideale, rinascimentale e letteraria, non smette di affascinare, ma viene continuamente messa in discussione da una realtà marginale, che preme dalle periferie, si insinua attraverso i vissuti di personaggi esclusi dalle traiettorie del potere, del denaro o semplicemente dalle tradizioni ataviche che stabiliscono relazioni già preordinate tra le persone.

3. In un cielo di stelle rotte (Miraggi edizioni)
Lorenzo Mazzoni, romanziere “di razza”, scrive una storia intensa che trasporta chi legge in varie epoche e continenti, dove l’esplorazione dei confini e i ritratti degli emarginati della Storia si susseguono cadenzati da canzoni, colori, accadimenti simbolici dell’ultimo secolo.

4. Marco Polo (Castelvecchi)
Incalzante e avventurosa, invece, continua a essere la cifra di Gianluca Barbera e del suo irriducibile Marco Polo. Desideroso com’era di non deludere le aspettative dei signori che lo ospitavano e dei loro cortigiani, tutti smaniosi di novità ed esotismo, il viaggiatore per eccellenza si è abbandonato a una sfrenatezza inventiva senza eguali, finendo per confondere verità e fantasia.

5. La misura (Giraldi)
Il legame con i luoghi diviene scoperta di desideri inaspettati. È quello che accade al francese Etienne, il protagonista del romanzo d’esordio di Gabriella Pirazzini. L’ingegnere arriva sull’Isola d’Elba con una coppia di amici, Raymond e Anna, ma senza la moglie Muriel che inspiegabilmente rinuncia a salire sul traghetto... e la trama vira verso il giallo.

6. Gli ultimi anni di Anita Ekberg (Melville)
Alessandro Moscè dà una limpida prova di introspezione: la diva dagli occhi di ghiaccio si rivede con addosso il peso del tempo e si racconta a un giovane giornalista.

7. Nicolas Eymerich. Il lettore e l’immaginario in Valerio Evangelisti (Odoya)
Un saggio illustrato di Alberto Sebastiani. Ci si innamora subito di un personaggio negativo, che è il male, è il potere totalitario che vuole imporre un unico modello di vita, è un colonizzatore dell’immaginario che vuole cancellare qualsiasi pensiero divergente.

8. Love (Orecchio acerbo)
Direttamente dagli Stati Uniti approda un illustrato sorprendente di Lowell A. Siff dalle pagine esuberanti e bucate. Colore dopo colore, taglio dopo taglio si rivela un manifesto su tolleranza, comprensione e resistenza: un’opera d’arte che ha commosso molte generazioni e che ancora oggi lascia tutti senza fiato per bellezza e profondità.

9. Né io né tu né voi (La Vita Felice)
«Ti dicono lo sai, / la vita il mondo / è di chi va chi prende, / sbrigati – se ci stai su a pensare hai già perduto. / E se di mondo ce ne fosse un altro?»; la speranza si conquista con amarezza tra i versi di Anna Maria Carpi.

10. Trasparenza (Interlinea)
La speranza non si estinguerà almeno finché vorremo che prevalga la luce, sull’Isola di Maria Borio, tutto è una risultante tra bene e male, tra buone e cattive intenzioni, o meglio, tra impulsi mai abbastanza ponderati, ma senza la zavorra del peccato: «o una prova molto umana per fermare un azzurro / fragilissimo». —