La poesia della natura elbana nelle foto scattate col drone

Una delle foto scattate da Roberto Ridi, esposta nella mostra open air "Terre Alte"

Sette immagini del fotografo sono uno dei pezzi forti dell’evento e si fondono in armonia con il contesto
del centro storico marcianese

MARCIANA. «Terre Alte non è solo una mostra, è un inno d’amore alla propria terra scritto con la macchina fotografica». Con queste parole il sito di Marciana Borgo d’Arte (www.marcianaborgodarte.it) descrive la mostra fotografica “open air” del fotografo elbano Roberto Ridi, uno dei pezzi forti della seconda edizione della rassegna marcianese.

[[ge:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.36726428:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2019/07/05/news/marciana-lo-spopolamento-del-piccolo-borgo-si-combatte-a-colpi-d-arte-contemporanea-1.36726428]]

Sette grandi fotografie (1,20 x 1,80 m) installate in altrettanti luoghi strategici del borgo medievale con, come soggetto, la meravigliosa natura dell’isola d’Elba. Non si tratta di foto normali. Gli scatti (tratti dal libro fotografico “Pianeta Elba”) sono stati realizzati da un drone pilotato dal fotografo. Immortalano alcuni dei luoghi più suggestivi, alcune porzioni ricche di fascino dell’infinito patrimonio ambientale dell’isola d’Elba. Ma è come si inseriscono nel tessuto urbano del borgo di Marciana, probabilmente, l’aspetto più sorprendente delle installazioni. In alcuni casi le foto si fondono con i colori dei muri dei palazzi del borgo. Sembrano mimetizzarsi.