Menu studiati per lo sport e per il benessere di tutti

La prima fase dell’incontro, nell’aula magna del liceo, qui gli studenti del liceo sportivo hanno illustrato il risultato dei lavori di gruppo supportati dai colleghi dell’Istituto Leon Battista Alberti per la grafica

“La scuola InForma” progetto Piombino 2020 – Città dell’educazione alimentare Tra biochimica, grafica, cucina il lavoro degli studenti dei tre istituti superiori

PIOMBINO.  «Colazione 6, 30, pane integrale alle noci. Né troppo pesante né troppo leggera con quel che serve fino al pre partita con pasta al pomodoro» chiarissima la studentessa del liceo sportivo che, mentre scorrono le slide sul pannello luminoso, insegna a leggere il menu calcio.


È l’incontro di chiusura – nell’aula magna del liceo – del primo ciclo di appuntamenti per “La scuola InForma”, legata al progetto di Piombino 2020 Città dell’educazione alimentare e del benessere psicofisico. “Menu calcio” – come gli altri per boxe, nuoto, crossfit – con indicate calorie, vitamine o carboidrati appare proprio come un testo tattico, uscito da un laboratorio di chimica, con porzioni ideali per star bene.

«I ragazzi hanno dato il massimo nonostante gli appuntamenti sportivi, artistici, lo studio e i risultati si vedono e si proveranno a tavola» sottolinea, durante la presentazione Stefano Gorini tutor e docente accompagnatore del gruppo che ha fatto tappa nella città universitaria di Boone negli Stati Uniti (grazie ad una borsa di studio sempre nell´ambito della candidatura di Piombino a Città Europea dello Sport col contributo della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci). Quattro studenti che hanno esaminato i differenti stili di vita e di alimentazione dei coetanei statunitensi.


Non manca nessuno di questi allievi delle superiori di Piombino parte del progetto di ricerca. Prima, come detto, nell’aula magna del liceo, poi nella sala conviviale del Ceccherelli: studenti dell’Isis Carducci Volta Pacinotti, liceo sportivo, dell’Isis Einaudi Ceccherelli per l’alberghiero e dell’Istituto Leon Battista Alberti sezione grafica (hanno firmato anche i menu).
Per il sindaco Massimo Giuliani «davvero un’esperienza unica – sottolinea – gli studenti sono stati e sono parte attiva ed è così che la scuola forma le persone. Questo progetto portato avanti per Piombino 2020 ha messo le basi per un diverso modo di lavorare con atri enti, operatori, Università. Oltre tutto anche questi menu potranno essere veicolati da ogni ragazzo sia in famiglia che nello sport, perché un’alimentazione corretta è la base per tutti».
PIl percorso “La scuola InForma”, inserito nel programma di Piombino Città Europea dello Sport 2020, è stato individuato dal gruppo di lavoro comprendente istituzioni, organizzazioni sportive e altre realtà nazionali e locali che si è riunito più volte in Comune, proprio per coinvolgere il più possibile gli studenti. In prima battuta la partecipazione al convegno sui “Corretti stili di vita”, poi gli incontri coordinati dal dottor Jonathan Fusi (Università di Pisa). A seguire l’approfondimento sull’alimentazione utile per i vari sport, prendendo come riferimento quattro discipline (nuoto, calcio, crossfit e boxe), analizzandole nel dettaglio sotto il profilo delle richieste energetiche. I ragazzi dei tre istituti, suddivisi in quattro gruppi, hanno elaborato autonomamente i menu ideale rispetto alla disciplina assegnata.
Obiettivo centrato visti gli applausi a fine presentazione dei risultati proprio ai rappresentati delle diverse realtà coinvolte nel progetto.
Sia in sala che dopo a tavola. Apprezzamenti pure per la grafica. Tant’è che a fine giornata chi non è riuscito a portar via una copia dei menu se li è comunque assicurati scattando foto col cellulare.

 

Nella sala col laboratorio di cucina dell’Isis Einaudi Ceccherelli gli studenti dell’istituto alberghiero hanno fatto accoglienza, preparato e servito i piatti

 

Successo del primo test di assaggi. Dopo la fase “teorica” nell’aula magna del Carducci Volta Pacinotti, tutti nella vicina sala con laboratorio di cucina dell’Einaudi Ceccherelli. Qui sin dall’ingresso ragazze e ragazzi dell’istituto alberghiero – seguiti dai docenti – a fare accoglienza, preparare i tavoli, poi servire i piatti (realizzati col contributo di Unicoop Tirreno).
Sindaco, delegati Aces Europe, Coni, rappresentanti di Asl, Rotary, Unicoop, Università, dirigenti e docenti delle scuole cittadine, insomma un gran numero di ospiti hanno testato il menu del giorno: una selezione delle pietanze inserite per le quattro discipline sportive. Successo di proposte tra innovazione e piatti del futuro. Grande soddisfazione dei docenti tutor, ma soprattutto dei ragazzi, motivati e veri protagonisti. –

 

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