Tenaris Dalmine ha finito la bonifica Investiti 9 milioni

Soddisfazione da parte dei dirigenti del gruppo Nei terreni ora c’è un’area umida e 41 specie di animali

piombino. TenarisDalmine annuncia di aver positivamente completato la bonifica e la messa in sicurezza operativa di propria competenza nell’ambito del Sin Piombino. La bonifica, derivante dagli accordi tra TenarisDalmine e il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, si era resa necessaria a seguito della presenza – risalente a periodi precedenti a quelli dell’attuale proprietà Tenaris – di sostanze inquinanti, ora rimosse o neutralizzate in forma definitiva. «I lavori – dice Marco Maria Tajana, direttore del dipartimento legale che ha coordinato gli aspetti amministrativi – concludono positivamente un procedimento complesso, più che decennale». Le opere si sono svolte a ritmo spedito, concludendosi dopo neanche un anno. L‘avvenuta bonifica è stata anche già ratificata dal relativo provvedimento ministeriale del 15 febbraio scorso, dopo che anche la Regione Toscana aveva certificato a maggio la piena conformità dei lavori svolti dall’azienda.

L’investimento effettuato da TenarisDalmine, che si aggiunge a quello per le discariche messe a norma, per un ammontare complessivo di circa 9 milioni di euro, ha consentito anche la rinaturalizzazione con specie endemiche su ampie aree dello stabilimento.


Fabio Praolini, direttore dipartimento ambientale di TenarisDalmine, ha affermato: «Sono molto soddisfatto del successo delle attività di bonifica e in particolare del progetto di rinaturalizzazione delle aree, sviluppato dall’Istituto Scienze della Vita della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, che ha consentito il ripristino di un’area umida e la messa a dimora di specie endemiche a tutela della biodiversità, con l’insediamento di 41 specie di animali diverse». «Siamo davvero lieti – ha concluso Fabio Saita, Direttore dello Stabilimento TenarisDalmine di Piombino – di aver portato a termine tutti i nostri impegni. TenarisDalmine crede in questo territorio, nel suo impianto, nelle persone che vi lavorano e questa bonifica dà il senso di un impegno di lungo periodo. Si tratta – ha proseguito – della dimostrazione che ambiente e industria possono convivere positivamente». In Tenaris a Piombino lavorano ancora 98 persone (su 2.100) ed è il primo produttore di tubi di acciaio senza saldatura. —