Il più grosso ragno europeo avvistato "per la prima volta in Toscana"

Anche se le dimensioni sono notevoli non è pericoloso né velenoso. Magari... doloroso sì. L'avvistamento in Val di Cornia

Macrothele calpeiana in Val di Cornia: grosso ragno alieno (innocuo) mai visto prima in Toscana. «Alla fine di luglio – racconta Ennio Colli, presidente del Centro di entomologia Microcosmo – hanno portato nella sede di via Modigliani resti di un grosso aracnide trovato nella campagna tra Venturina e Suvereto. Dopo un attento esame l’esemplare fu classificato come macrothele calpeiana. Ritrovamento interessante, se confermato da esperti il primo in Toscana».

Per avere la certezza, contatti con l’Università di Torino. «La risposta dei docenti ha confermato la classificazione – dice Colli –. Si tratta del più grosso ragno europeo ed il suo habitat è nel sud della Spagna ed in Marocco. In Italia poche le segnalazioni. Certo arriva da noi con l’importazione di ulivi ornamentali. Anche se le dimensioni sono notevoli non è pericoloso né velenoso. Punture realmente fastidiose, qui da noi, solo dal ragno violino e dalla malmignatta (vedova nera mediterranea, con 13 macchie rosse ndr). Il morso del macrothele calpeiana può solo provocare dolore visto che i suoi cheliceri sono grossi. Nessun allarmismo – conclude Colli –: portatecelo ma vivo, vorremmo studiarlo».