Slittano i report sul Registro tumori

A fine aprile disponibili i primi dati su base regionale relativi al 2013

PIOMBINO. Slitta ancora la conoscenza dei primi report sui contenuti del Registro tumori.

Le ultime notizie dicono che alcuni elementi, su base regionale, saranno resi noti entro aprile e riguarderanno il 2013.


E’ stato ancora il Tirreno a chiedere informazioni aggiornate all’assessore alle politiche sanitarie, Margherita Di Giorgi che a sua volta, insieme al sindaco Massimo Giuliani, si è rivolta all’Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica).

«E' ormai dal 2016 - affermano - che si susseguono varie richieste di una reportistica in merito a tale registro, con particolare attenzione a quella relativa al nostro distretto, Usl Toscana nord ovest. A seguito delle forti e pressanti richieste provenienti da stampa e da gruppi consiliari e a fronte di continui rinvii, si chiede quindi con urgenza che vengano forniti dati e informazioni utili che permettano di dare risposte adeguate all'opinione pubblica».

Nella risposta arrivata da Firenze si legge che è terminata la valutazione manuale della casistica per l'anno di incidenza 2013 ed è in corso la valutazione della qualità dei dati. «A questo proposito, - prosegue la lettera - è emersa una carenza nella completezza del flusso di referti anatomopatologici inviato dalla Azienda ospedaliera pisana, carenza colmata con una nuova trasmissione dei dati avvenuta il 16 marzo scorso».

A questo punto l’Ispro sta integrando i nuovi dati pervenuti, essenziali soprattutto, anche se non esclusivamente, per la valutazione dell'incidenza nell’Area Nord Ovest, all’interno della quale si trova la Val di Cornia, e prevede di poter rilasciare i primi dati di incidenza regionale 2013 entro la fine di aprile.

La linea di lavoro dell’istituto è quella di procedere alla estensione della rilevazione a livello regionale trattando in maniera unitaria l'aggiornamento dei dati di tutta la Toscana.

«Solo in questo modo - ha spiegato tempo fa Ispro - si può procedere alla compensazione della mobilità intraregionale. Questo è il motivo per cui fino alla prima metà del 2016 non avevamo una sufficiente completezza dei referti di anatomia patologica».

La richiesta di istituire il Registro tumori per il comprensorio era stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale il 28 aprile 2015 quando il Movimento Cinque stelle aveva messo in discussione una sua interrogazione.(v.p.)