Nuova sede per la Conad di via Lerario

I capannoni dove verrà la nuova Conad (foto Paolo Barlettani)

Il supermercato si sposta più in alto, in capannoni in disuso da alcuni anni. Sarà fatto anche un parcheggio pubblico

La Conad di via Lerario si trasferisce, pur spostandosi solo di poche centinaia di metri. C’è, infatti, ce lo ha confermato in questi giorni l’assessore all’urbanistica Carla Maestrini, un primo via libera del Comune al progetto presentato da Etrusco Srl, la società di Antonio Cavicchi che, oltre al supermercato di Piombino gestisce quello di Venturina e, attraverso le controllate Bfs e Lam quelli di Follonica e San Vincenzo.
Un progetto che prevede la ristrutturazione dei capannoni di proprietà della famiglia Pavoletti, che fino a qualche tempo fa ospitavano un’impresa edile, la Galli.
I capannoni sono fra via Maestri del Lavoro, via De Sanctis e la stessa via Lerario, poco più in alto rispetto a dove si trova adesso la Conad.

L’intervento, che sarà realizzato dalla ditta Berrighi Costruzioni, prevede anche una serie di opere pubbliche, a carico della stessa Etrusco Srl. In particolare sarà realizzata una rotatoria e sarà risistemato il parcheggio pubblico e il giardino che si trovano davanti ai capannoni, con la creazione di circa 100 posti auto e di un camminamento fino alle scuole.
Nell’attuale Conad, di proprietà della Etrusco Srl, arriverà invece un’altra attività commerciale, le trattative sono in corso con alcuni grandi marchi "no food". Complessivamente l’operazione porterà anche un importante saldo attivo nell’occupazione: Conad confermerà tutti i dipendenti di via Lerario e dovrà assumerne una quindicina. Altri venti saranno impiegati nella nuova attività.
Per l’Etrusco Srl si tratta di un investimento importante, sia per l’acquisto dei capannoni, al momento c’è un preliminare che era vincolato all’accettazione del progetto da parte del Comune, sia per la nuova realizzazione.
«Piombino per noi è una realtà importante - di dice Antonio Cavicchi, titolare della Etrusco -. Il negozio ha un movimento commerciale notevole ma, in una dimensione come quella attuale (siamo intorno ai 1200 mq, ndr), non abbiamo gli spazi per offrire una serie di servizi che, invece, nel nuovo supermercato potremo dare. Inoltre recuperiamo un’area di quasi 3000 metri quadri che da tempo è nel degrado, pur essendo in mezzo alle case».
Il nuovo supermercato sarà su una superficie di vendita di circa 1500 metri quadri, più o meno come quello di Venturina, e avrà anche un bar ristorante, oltre a un parcheggio da 120 posti. «Sarà un negozio moderno - dice ancora Cavicchi - con un’area di produzione del pane molto grande, con ampi spazi per frutta e verdura, con una zona gastronomia con piatti caldi pronti, con un bel banco del pesce. Inoltre abbiamo previsto, oltre alle casse tradizionali, una zona con la "spesa al volo" e anche casse self service, così da soddisfare quella clientela che ha poco tempo per fare la spesa».
L’intervento, quando sarà completato, porterà anche occupazione. Sia direttamente con Conad, sia con la nuova attività che si insedierà nell’attuale supermercato. E, visto il momento di Piombino, la cosa non è proprio secondaria.
«Per l’attuale supermercato, l’immobile è di nostra proprietà, abbiamo in corso una trattativa con alcuni grandi marchi. Credo che avranno bisogno, viste le dimensioni, di una ventina di persone. Noi, oltre a confermare tutta l’attuale forza lavoro, ne assumeremo una quindicina. Fra l’altro stiamo organizzando un percorso di formazione per un arricchimento professionale. Sarà sia per i nuovi che per gli attuali dipendenti».
Il nuovo Conad sarà pronto nel 2019. «Il sogno è riuscire ad aprire a Pasqua 2019. Ma entro l’anno ce la faremo di sicuro. Il Comune dovrà fare una piccola variante al Regolamento urbanistico, quindi ci vorrà il piano attuativo. Il nostro intervento prevede anche la realizzazione di una rotonda e la sistemazione del parcheggio e del giardino pubblici che sono di fronte ai capannoni. Faremo anche un camminamento per raggiungere le scuole».
Nei progetti di Conad ci sarebbe stata anche l’idea di realizzare un distributore, come quello di Venturina, ma lo spazio non c’è.
«Vedremo più avanti - conclude Cavicchi -. Quello di Venturina sta funzionando molto bene. Tanto che, confrontando i prezzi medi dei distributori dell’area con i nostri, in poco più di un anno gli automobilisti che si sono serviti da noi hanno risparmiato oltre un milione e mezzo di euro».
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