Amianto e malattie, apre lo sportello

L’osservatorio nazionale Ona avrà una sede a Rosignano e sarà a disposizione anche per i lavoratori di Piombino

PIOMBINO. Uno sportello per l’assistenza legale ai malati di patologie legate all’amianto. Lo ha aperto l’Osservatorio nazionale amianto (Ona) a Rosignano, dove l’organizzazione prevede due tipologie di attività rivolta agli ammalati e alle loro famiglie: ricevimento di persona e sportello on line. Uno sportello che avrà valenza territoriale, ossia sarà a disposizione per tutti i residenti della provincia (da Livorno a Piombino).

«Quella dell’Ona sulla costa è un’attività molto intensa. L’osservatorio denuncia ormai da anni come le statistiche locali relative alle morti legate all’amianto siano preoccupanti. «Negli ultimi vent’anni - spiega l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Ona - sono stati almeno una cinquantina i morti per mesotelioma. Non solo, le cifre salgono se si aggiungono altre patologie asbesto-correlate, come i tumori polmonari. In questo caso si arriva quasi a cento decessi». Quasi la totalità di questi casi viene seguita dall’Ona, che anche attraverso una serie di incontri pubblici prende in carico le singole situazioni.

Fino allo scorso anno l’osservatorio aveva rappresentanti locali a cui i cittadini potevano chiedere aiuto, ma non un’organizzazione in grado di offrire assistenza continuativa. D’ora in poi, la sede Ona di Rosignano, sarà invece in grado di assistere i malati e le loro famiglie sia grazie a un contatto diretto (al centro Rodari a Rosignano Solvay), che tramite uno sportello on line.

«L'iniziativa - fa sapere l’Ona - si lega all'emergenza propria di un aumento di incidenza delle vittime dell'amianto tra i portuali, molto impegnati, in particolare, nel porto di Livorno, nelle attività di carico e scarico di amianto; così come nel porto di Marina di Massa, e negli altri porti toscani».

Tra l’altro l’Ona rende noti alcuni cambiamenti introdotti dal Governo riguardo ai diritti pensionistici di quei dipendenti che si sono ammalati di malattie asbesto-correlate. «I lavoratori che hanno contratto mesotelioma, tumore polmonare e asbestosi riconosciuti - spiega Bonanni - possono accedere al pensionamento anticipato, senza limiti di età e anzianità contributiva. Inoltre gli eredi dei lavoratori portuali possono ottenere l'accesso al fondo istituito in favore delle vittime con la legge di stabilità del 2016, con le modalità stabilite dal decreto del governo nell’ottobre 2016».

Cambiamenti che l’osservatorio considera di grande importanza. «Ci congratuliamo - spiega l’Ona - con il Governo che ha recepito le richieste più volte formulate e auspica che tale proficuo rapporto prosegua per affrontare e risolvere i problemi dell'amianto. L'associazione ringrazia tutte le forze politiche, prima di tutto quelle governative e in particolare ringrazia l'onorevole Antonio Boccuzzi, che ha proposto l'emendamento. È tempo che i lavoratori e loro famigliari accedano a questi diritti».

Per chiedere l'intervento diretto dell'osservatorio è sufficiente inoltrare un'email all'indirizzo osservatorioamianto@gmail.com o contattare Antonella Franchi al numero 328-4648451.