Durante i lavori agli spogliatoi spuntano dei resti di amianto

PORTOFERRAIO. Resti di amianto nei locali che dovranno ospitare i nuovi spogliatoi dell’ospedale. È quanto hanno rinvenuto gli operai della ditta incaricata dall’Asl Toscana Nord Ovest, impegnati da...

PORTOFERRAIO. Resti di amianto nei locali che dovranno ospitare i nuovi spogliatoi dell’ospedale. È quanto hanno rinvenuto gli operai della ditta incaricata dall’Asl Toscana Nord Ovest, impegnati da giorni in un intervento di ristrutturazione dei locali situati all’interno dell’ospedale di Portoferraio.

I nuovi spogliatoi femminili, che saranno destinati al personale ospedaliero, sorgeranno nei vecchi locali che ospitavano la caldaia della struttura. «Ed è proprio il portellone della vecchia caldaia ad essere stata realizzata al tempo con delle guarnizioni di amianto – racconta il referente del presidio elbano, Bruno Graziano – il materiale è stato trovato dagli operai e, naturalmente, ha imposto un rallentamento delle operazioni. Dovrà infatti intervenire una ditta specializzata, che rimuoverà l’amianto e si occuperà dello smaltimento, l’intervento sarà compiuto a febbraio. Un’altra accortezza negli spogliatoi femminili sarà la realizzazione di una soletta più consistente nel tetto, che dovrà sorreggere il peso della nuova camera iperbarica che sarà sistemata al piano superiore». Se i lavori per gli spogliatoi femminili hanno subito dei rallentamenti, procedono senza intoppi i lavori per gli spogliatoi maschili. L’azienda - che consegnerà a breve un cronoprogramma dettagliato ai sindaci elbani - dovrebbero protrarsi fino all’estate. In contemporanea l’Asl conta di portare a termine la progettazione e le procedure autorizzative per la realizzazione dei nuovi locali del pronto soccorso: i lavori dovrebbero tenersi in continuità, appena conclusi quelli per i nuovi spogliatoi.