«Non possiamo arrenderci, dobbiamo trovare Italia»

Il circolo di Sant’Ilario pagherà un team di professionisti con unità cinofile speciali Dalla Sagra del fungo le risorse per continuare le ricerche dell’anziana scomparsa

SANT’ILARIO. «Noi non molliamo e continueremo a cercare Italia». Il centro culturale ricreativo sportivo Sant'Ilario si è mosso fin da subito insieme ai volontari che stanno arrivando da tutta l'Isola per cercare la signora Italia Nelli, scomparsa dal 17 settembre. Fin dalle prime ore dalla scomparsa tutto il paese si è mobilitato e ha catalizzato forze dal circondario e non solo.

«In paese, ma anche da San Piero, da Campo e dalle altre parti dell'isola alcuni hanno preso giorni di ferie dal lavoro per venire ad aiutarci», spiega Laiza, una delle portavoce del circolo. Perché Italia Nelli era parte del paese e nessuno si rassegna alla sua scomparsa, anche dopo più di due settimane di ricerche. Ed ognuno fa la sua parte, c'è chi partecipa alle ricerche nei boschi, chi dà ospitalità ai volontari che vengono dal continente e chi cucina loro pasti caldi.

Esercizi commerciali e aziende elbane partecipano a questa grande mobilitazione fornendo materie prime e prodotti da distribuire a chi sta tutto il giorno nella macchia. Una nota compagnia di navigazione ha offerto passaggi gratis a chi aveva deciso di arrivare sull'Elba per dare una mano, come i dieci volontari da La Spezia che nello scorso fine settimana si sono trattenuti due giorni sull'Elba per unirsi alle ricerche. «Non ci vogliamo arrendere - racconta ancora Laiza - siamo stanchi e devastati perché non ci siamo mai fermati, ma non molliamo.

Anche nella giornata di ieri abbiamo cercato intorno al paese, a tappeto, arrivando fino al fosso vicino al romitorio di San Francesco. Ogni giorno facciamo il punto per individuare una nuova zona da battere». E non si fermeranno qui. Nei giorni scorsi avevamo annunciato l'arrivo di cani che fiutano tracce ematiche. Arriveranno nei prossimi giorni e questa ricerca fatta da professionisti privati, è a carico del Circolo. «Ci hanno consigliato di far arrivare questi cani - spiega Laiza- che possono iniziare a cercare solo dopo molti giorni dalla scomparsa. Lunedì prossimo quindi arriveranno da Rosignano quattro persone con tre cani che per almeno tre giorni cercheranno eventuali tracce di Italia».

Il circolo di Sant'Ilario organizzerà anche la Sagra del Fungo il 16 ottobre, dalle 10 di mattina sempre pensando ad Italia. Parte del ricavato infatti verrà utilizzato per continuare le ricerche. Da martedì 4 settembre, in coordinamento con la Prefettura, carabinieri e vigili del fuoco inizieranno una verifica tecnica sui pozzi presenti in zona e quelli che risulteranno interessanti dal punto di vista di queste verifiche saranno ispezionati dal personale specialistico (sommozzatori e specialisti alpino-fluviali ) del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.