Dibattito su amianto e bonifiche

Al centro il futuro della discarica di Ischia di Crociano

PIOMBINO. Si parla di amianto, rifiuti pericolosi, lavoro, economia, salute, nel dibattito pubblico in programma oggi alle 15 al Centro giovani, promosso da quattro associazioni: Lavoro salute dignità, Legambiente, Restiamo umani, Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro.

«Siamo convinti che le bonifiche dell’area industriale di Piombino – dicono gli organizzatori – dopo decenni di incuria da parte delle aziende titolari degli impianti e delle autorità responsabili dei controlli – siano assolutamente indispensabili, in primo luogo per la costruzione dei nuovi impianti Aferpi: senza bonifiche non potranno, infatti, partire nemmeno i lavori di reindustrializzazione. Sono indispensabili per salvaguardare gli operai – proseguono – che lavorano a contatto di sostanze non ancora neppure adeguatamente classificate, tra cui alcune sicuramente pericolose. Sono indispensabili per i lavoratori dell’indotto, ai quali è stato promesso che nelle bonifiche troveranno uno sbocco occupazionale e per la salute dei residenti di Piombino, a cominciare da quelli dei quartieri più prossimi all’area industriale». Le bonifiche quindi «non possono risolversi in una generica tombatura superficiale, come invece sembrano proporsi Aferpi, e lo stesso Comune di Piombino, per le aree di rispettiva competenza, in ossequio a una mera, inefficace logica economicista. Siamo convinti, inoltre, che l’ampliamento della discarica di Ischia di Crociano debba essere al servizio delle bonifiche e debba accogliere tutti i materiali che non possono essere riciclati senza essere fonte di pericolo per l’ambiente e la salute».

Tra i partecipanti il sindaco di Piombino Massimo Giuliani e l’assessore Marco Chiarei, il sindacodi Suvereto Giuliano Parodi, Fim, Fiom e Uilm, Valerio Caramassi, presidente di Rimateria, Un’altra Piombino, Prc, Sel, Udc, Pd, PcdI, Cinque stelle, Minoranza sindacale.