Alla scoperta di Simonetta Cattaneo la Venere di Botticelli

PIOMBINO. “La Venere a Piombino”: questo il titolo dell’incontro di domani, nel quadro delle iniziative comprese nel “Maggio dei libri”, campagna nazionale sull’importanza della lettura. L’assessorato...

PIOMBINO. “La Venere a Piombino”: questo il titolo dell’incontro di domani, nel quadro delle iniziative comprese nel “Maggio dei libri”, campagna nazionale sull’importanza della lettura.

L’assessorato alla cultura, la Biblioteca Civica Falesiana e la Biblioteca di Riotorto, hanno aderito all’iniziativa e tra gli appuntamenti c’è (alle 16,30) con partenza da davanti al museo archeologico in Cittadella, “La Venere a Piombino”, una visita guidata con Mauro Carrara, storico locale.

Carrara, con la sua passione per la letteratura e la storia della Val di Cornia, farà scoprire i luoghi dove ha vissuto Simonetta Cattaneo (sopra in un dipinto di Botticelli), percorrendo le vie cittadine con occhi diversi.

La nobildonna, trascorse la sua fanciullezza e la sua adolescenza alla Corte di Iacopo III Appiani, negli anni ’60 del XV secolo e fu conosciuta per essere la musa ispiratrice di Sandro Botticelli.

Simonetta Cattaneo, moglie di Marco Vespucci, lontano parente di Amerigo Vespucci, era ritenuta dai contemporanei come la più bella donna del suo tempo: fece da modella a Sandro Botticelli per la “Nascita di Venere” e numerosi altri dipinti. Fu musa ispiratrice anche per numerosi altri artisti, tra i quali Piero di Cosimo, che dipinse il “Ritratto di Simonetta Vespucci”, nel quale è raffigurata come Cleopatra con un aspide al collo. Dopo la passeggiata per la città, il percorso si concluderà con una visita all’Archivio storico piombinese.

Barbara Noferi