Ciclopista , sindaci a confronto

L’assessore Capuano: «Una nuova mobilità sul territorio»

PIOMBINO. Validità e valore della ciclopista tirrenica per i territori che attraverserà. Domani in Comune la riunione sindaci di Piombino, San Vincenzo, Campiglia, Follonica, Massa Marittima e Scarlino per discutere il frutto del confronto che si è svolto tra i Comuni sino a questo momento.

Soprattutto alla luce dell’ultimo incontro tra i referenti regionali che si occupano di ciclopiste (turismo e mobilità) in Regione e amministratori dei Comuni impegnati, assieme ad Act (Associazione dei Comuni toscani) nella sala riunioni del museo archeologico a Piombino.

Il motivo di partenza era quello di condividere la genesi dell’avvio del progetto sulla cosiddetta “ciclopista tirrenica” da parte della Regione Toscana, la necessità di predisporre una richiesta di finanziamento a valere sul bando europeo di prossima uscita, attualizzare il progetto di massima realizzato da FestAmbiente. Dopo l’introduzione del presidente della Parchi, Luca Sbrilli, la parola è passata a Emiliano Calmieri (funzionario della Regione Toscana), che hanno raccontato il processo che ha portato la nostra Regione a diventare capofila di una coalizione tra Regioni italiane diverse e la Francia per partecipare al prossimo bando europeo.

Un’opportunità per i Comuni di Act vi di raccontare ai colleghi regionali il lavoro di progettazione che la comunità locale: Comuni, Associazioni ciclistiche e imprese ha portato avanti con la metodologia della “progettazione partecipata” da ottobre ad oggi. Il fatto nuovo che si è registrato lungo la progettazione , lo ha sottolineato l’assessore di Piombino Claudio Capuano: «Grazie allo stimolo che la Regione ci ha dato di occuparci di attualizzare il percorso e i costi dell’implementazione della pista ciclabile che attraversa il territorio, da nord a sud, abbiamo potuto fare una riflessione comune e condivisa, sul problema più vasto di “una nuova mobilità” sul nostro territorio; una mobilità ecocompatibile a disposizione dei cittadini e attrattiva per un nuovo tipo di turismo».

Realizzazione della rete di piste ciclabili per collegare tutti i centri che comporta un costo notevole. Con ulteriori costi di gestione, manutenzione e promozione come ha sostenuto Renato Di Gregorio, della segreteria Act.