Diabolik prigioniero nel carcere di Porto Azzurro

Diabolik ed Eva Kant con alle spalle il carcere di Porto Azzurro nella copertina del numero fuori serie del fumetto

Un numero speciale del fumetto cult sarà ambientato nel penitenziario elbano: il ladro più famoso al mondo riuscirà a scappare grazie alla bella Eva Kant

PORTO AZZURRO. Poteva mancare il genio del male nel registro delle presenze nel carcere di Porto Azzurro? Ai tanti nomi illustri che hanno scontato la pena all’interno dell’istituto carcerario dell'isola, oggi va aggiunto anche quello di Diabolik, il ladro patentato e senza scrupoli morali, il protagonista indiscusso di storie mirabolanti.

Ahimè, questa volta il celeberrimo eroe del mondo del fumetto, compagno della bellssima Eva Kant, è caduto nelle maglie della giustizia. L’ispettore di Polizia Ginko, suo eterno rivale, l’ha finalmente catturato e ora si trova chiuso all’interno di una cella del Forte San Giacomo. È la trama della prossima storia fuori serie di Diabolik (fumetto originale) dal titolo “Il prigioniero di Porto Azzurro”, nata da un’idea di Giovanni Del Rosso, creata da Riccardo Nunziati, disegnatore fiorentino, e sceneggiata da Roberto Altariva.

Il carcere di Forte San Giacomo (foto di Gio' Di Stefano)

L’album consta di 32 pagine e sarà stampato, grazie agli sponsor Blu Navy e hotel Plaza in tre mila copie che saranno distribuite verso la fine di marzo. Il Comune di Porto Azzurro ha concesso a Giovanni Del Rosso, presidente dell’associazione “Fumetti e Dintorni” di Fucecchio che realizzerà l’intero progetto e si occuperà della pubblicazione, il patrocinio gratuito, nonché l’utilizzo del logo del municipio. Per quale scopo? «Perché – si legge nelle motivazioni della delibera di giunta – rende omaggio alla storia della fortezza spagnola o Piazza di Longone voluta da Filippo II agli inizi del Seicento e trasformatasi poi nel corso dei secoli in uno dei maggiori istituti penali d’Italia».

Diabolik ed Eva Kant

Ora, dietro le sbarre da cui si gode un panorama incredibile sul golfo e su forte Focardo, è finito niente meno che il ladro più spietato del mondo dei fumetti, Diabolik, che ruba alle famiglie ricche, ai personaggi della criminalità organizzata per finanziarsi altri colpi, per elaborare sempre più sofisticati metodi di ladrerie al limite dell’irreale e della fantascienza. Ma stiano tranquilli i fan dell’uomo in tuta nera elastica, non resterà a lungo in cella. Perché? Sbarca all’Elba dal traghetto Blu Navy (non poteva essere altrimenti) niente meno che Eva Kant, la sua fedele compagna, la sua più che valida complice nel portare a termine le più sorprendenti e incredibili azioni criminali. Bella, bionda e sensuale giungerà a Porto Azzurro. Dove sceglierà la sua dimora? Naturalmente all’hotel Plaza, proprio nell’albergo di fronte al Forte, dove è tenuto prigioniero Diabolik. A questo punto la storia entra nel clou.

Il carcere di Porto Azzurro

«Lasciamo al nostri lettori – dice Giovanni Del Rosso – la sorpresa di scoprire come si sviluppa la vicenda. Che è venuta in mente proprio a me, quando lo scorso anno, trovandomi ospite a Porto Azzurro e guardando sul colle il carcere, mi è scattata l’idea di ambientarci il fumetto del ladro più famoso del mondo dei disegni. Così – conclude Del Rosso - ho comunicato agli altri il progetto che hanno gradito e ci siamo messi al lavoro, realizzando questo albo».

Come andrà a finire la storia? Non sveliamo il finale, perché sarà a sorpresa. Non ci resta che attendere la fine di marzo per scoprirlo. Solo anticipiamo che Eva Kant è la degna compagna del genio del male. È proprio lei, nella copertina del numero fuori serie del fumetto  (concessa in anteprima al Tirreno da Giovanni Del Rosso) a puntare con il binocolo l’orizzonte assieme al Diabolik. Sicuramente stanno escogitando un piano di fuga degno della loro fama con, alle loro spalle, la minaccia incombente del carcere di Porto azzurro, nell’imponenza del Forte San Giacomo.