Gravemente ustionato dall'acido che gli finisce addosso

I carabinieri fanno un sopralluogo all'agriturismo La Vivalda (foto Paolo Barlettani)

Portato a Pisa con Pegaso. Stava lavorando sotto ad un'Ape Piaggio, quando è avvenuto l'incidente

SUVERETO. L'acido, forse della batteria, forse di una bottiglia di muriatico, lo ha preso in pieno al volto, finendogli anche in bocca. L’uomo, un rumeno di 41 anni, è adesso al Centro grandi ustionati di Pisa. Le sue condizioni sono molto gravi.
 
Ma se ancora lotta fra la vita e la morte è grazie alla prontezza di spirito del centralinista dei carabinieri che, durante una lunga e drammatica telefonata, è riuscito a rintracciarlo ed a mandare i soccorsi. I sanitari sono arrivati quando l’uomo era già in arresto cardiaco. Ancora pochi minuti e sarebbe morto.
 
Il ferito è Dumitru Gaspar Cosmi, il fatto è avvenuto nella zona della Vivalda, a San Lorenzo, vicino a Suvereto.
 
L'agriturismo La Vivalda (foto PaBar)
 
Secondo una prima ricostruzione l’uomo stava lavorando a un'Ape Piaggio all’interno di un capannone di un agriturismo dove è impiegato come custode, adesso chuso.
 
Era sdraiato sotto al mezzo quando, per cause che sono ancora da chiarire, si è rovesciato l'acido addosso. Non è chiaro se sia stata la batteria del mezzo, forse vecchia, a perdere gran parte dell’acido contenuto all’interno o se si sia rovesciato il muriatico da una bottiglia che usava per pulire.
 
Certo è che l’acido ha preso in pieno il rumeno che, in qualche modo, è riuscito a prendere il cellulare e chiamare il 112. Si è anche strappato i vestiti di dosso perchè i vapori dell'acido, a causa di una sigaretta accesa, li stavano accendendo.
 
E qui è iniziato il difficile dialogo con il centralinista dei carabinieri. La telefonata è arrivata alle 12,14 ed è durata molto, quasi mezz’ora. Ma, purtroppo, il ferito, per la lingua diversa e il dolore dell’acido, non riusciva in alcun modo a far capire cosa era successo e, soprattutto, dove. 
 
Il centralinista, però, non si è perso d’animo ed è riuscito prima a rintracciare l’intestatario del telefono, peraltro non il rumeno ma il suo datore di lavoro e poi, tramite la cella a cui era agganciato il segnale, anche a trovare da dove la telefonata stava arrivando.  Così ha avvertito il 118 e mandato i soccorsi nel posto esatto.
 
Sul posto sono andate la Croce Rossa di Suvereto e la Misericordia di San Vincenzo, in un “rendez vous” fra loro. L’uomo è stato stabilizzato e poi, viste le gravissime condizioni, è stato fatto arrivare l’elicottero Pegaso, che è atterrato al campo sportivo. Quindi l’uomo è stato portato al Centro grandi ustionati di Pisa.
 
L'ustionato viene soccorso con Pegaso, atterrato al campo sportivo
 
Adesso sono i carabinieri di Suvereto a dover ricostruire la complicata dinamica dell’accaduto. A capire come la batteria abbia perso l’acido. O se l’uomo stesse usando dell’acido muriatico, visto che una bottiglia è stata trovata sul posto. Sul posto, infatti, non c’erano testimoni e il ferito non è in condizioni di comunicare.