Lucchini, Jindal ha presentato l'offerta vincolante

Gli indiani interessati a laminatoi e impianti marittimi. Arcelor Mittal ha rinunciato. Ora le assemblee in fabbrica e il referendum tra i lavoratori

La Jsw di Sajjan Jindal ha presentato l’offerta vincolante per la Lucchini negli uffici del notaio David Morelli. Non c'è stata l’offerta di Arcelor Mittal, che pure aveva effettuato una scrupolosa due diligence e fino alla vigilia sembrava intenzionata a presentare un’offerta. Mittal con una lettera ha espresso interesse per alcuni macchinari nel caso in cui, in una fase successiva al processo di vendita, si rendessero disponibili. A ritirare le buste nello studio Morelli è stato lo stesso commissario straordinario per la Lucchini, Piero Nardi, poco dopo le 18. La Jsw ha presentato l’offerta per i laminatoi, impianti marittimi, la Vertek e la Gsi.

Martedì si terranno le assemblee in fabbrica, il sindacato ha già annunciato che ogni accordo (la necessità di un’intesa tra l’acquirente e i sindacati è esplicitamente prevista nella procedura) verrà sottoposto a referendum.

"La cosa più importante è che le offerte siano arrivate": così Vincenzo Renda, segretario della Uilm di Livorno ha commentato la notizia delle offerte vincolanti presentate per rilevare gli impianti della acciaieria Lucchini. "Abbiamo accolto in modo positivo quella presentata dal gruppo indiano Jws - ha aggiunto Renda - che è un'offerta significativa e che ci dà la speranza che Piombino abbia un futuro siderurgico, vista anche l'importanza del gruppo stesso. Ora aspettiamo di conoscere i contenuti nel dettaglio, per quanto riguarda anche l'occupazione, nella consapevolezza che la questione Lucchini la risolveremo definitivamente quando ci sarà la certezza che si continuerà a produrre acciaio a Piombino".

I sindacati Fim, Fiom e Uilm avranno, infatti, un incontro con il commissario straordinario della Lucchini Piero Nardi per approfondire i dettagli delle offerte, che saranno successivamente illustrati alle già previste assemblee di fabbrica.

Anche il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, ha salutato con piacere la notizia delle offerte: "La consideriamo una base di partenza; appaiono confermate le ipotesi che circolavano negli ultimi tempi con Jsw che fin dall'inizio aveva manifestato le sue intenzioni sui laminatoi e sul porto. Ora ci aspettiamo - continua - qualcosa di più nel piano industriale, in attesa di capire, speriamo in breve termine, se c'è interesse a tornare a produrre acciaio a Piombino".

LE OFFERTE VINCOLANTI DI LUCCHINI