Grosso ramo cade sui giochi per bambini

Paura ai giardini pubblici delle Ghiaie a Portoferraio: distrutti un’altalena e un passeggino, escoriazioni per due mamme

PORTOFERRAIO. Solo il destino ha impedito che qualcuno si facesse del male sul serio. E l’incidente si potesse trasformare in tragedia. Un grosso ramo di un leccio, proprio nel cuore del giardino pubblico delle Ghiaie a Portoferraio, è caduto a terra, finendo per abbattere una delle altalene del parco giochi e finendo per schiacciare un passeggino, lasciato da una mamma proprio accanto a una panchina. Uno spavento enorme per due bambini che stavano giocando nei paraggi e per le mamme che si sono fatte medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Portoferraio, per alcune escoriazioni e graffi causate dalle fronde del grosso ramo.

L’incidente è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, all’interno del parco pubblico delle Ghiaie. Quando il ramo si stacca si trovano nella zona quattro persone: due mamme, un bambino e una bambina. La caduta del ramo di leccio viene attutita, per fortuna, dall’altalena.

Le mamme, istintivamente, si gettano a protezione dei bambini e finiscono per essere graffiate dalle fronde del ramo. Sul posto interviene una squadra della Pubblica Assistenza Santissimo Sacramento di Portoferraio che accompagna le quattro persone al pronto soccorso. I bambini sono illesi, le madri hanno ripportato solo escoriazioni. Ma lo spavento è stato enorme. Subito dopo l’incidente un’ampia porzione di parco pubblico viene recintata, intervengono due mezzi dei vigili del fuoco che inizia l’intervento di messa in sicurezza della zona. Con loro c’è il personale di polizia municipale di Portoferraio e le squadre tecniche del Comune, con gli uomini della Cisse che, in via transitoria, ha la gestione del verde pubblico (fino al 14 aprile è stato gestito dalla Terra Uomini e Ambiente). Il ramo viene rimosso e, nelle ore successive all’incidente, i rami di quella stessa pianta di leccio vengono potati, in modo da non essere più pericolosi per nessuno. Il Comune, per precauzione, ha deciso di chiudere il parco fino. Già stamani sarà effettuato un sopralluogo con una dottoressa agronoma, polizia municipale, Cisse e tecnici comunali per verificare scongiurare altre situazioni di pericolosità. Solo dopo la relazione dell’agronoma il parco sarà riaperto in tutta sicurezza. Nel frattempo l’amministrazione avvierà una verifica per chiarire, ove ve ne siano, eventuali responsabilità nella gestione del verde del parco, regolarmente appaltato.

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