Due alberghi alluvionati a rischio chiusura

Uno a Campo, l’altro a Procchio: i danni sono ingenti e troppo alte le spese per la ristrutturazione

PORTOFERRAIO. Se i danni più evidenti dell’alluvione sono quasi scomparsi, alcuni alberghi rischiano di chiudere definitivamente.

La “bomba d’acqua” del 7 novembre ha aggravato una situazione economica già difficile per molti hotel.

Il disastro meteorico potrebbe far calare il sipario su due strutture ricettive elbane, una a Marina di Campo, l’altra a Procchio.

«Purtroppo in alcuni casi i danni sono stati enormi – dice il presidente dell’Associazione Albergatori elbana, Massimo De Ferrari – e chi già era in difficoltà economiche non ha potuto neanche chiedere un mutuo in banca. Dallo Stato soldi non ne sono arrivati, quindi le spese di ricostruzione gravitano solo sulle spalle degli imprenditori».

C’è però ottimismo per gli hotel di Marina di Campo, il luogo più densamente popolato da strutture alberghiere, molte delle quali sono state seriamente danneggiate quattro mesi fa.

«Chi visiterà Marina di Campo troverà un paese completamente in ordine – continua ancora De Ferrari –, dato che l’amministrazione comunale ha lavorato abbastanza bene. Tuttavia è inevitabile che le strutture danneggiate dall’alluvione aprano i battenti qualche mese più tardi del solito. Molti proprietari, de resto, stanno ancora rimettendo in sesto i locali».(s.t.)

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