Macellaio della Coop di Salivoli muore a 61 anni stroncato da una malattia

Tanti i messaggi di cordoglio da parte di chi conosceva Graziano De Santi: «Era una bravissima persona»

PIOMBINO. Per i clienti della Coop di Salivoli la sua era una presenza rassicurante. «Al banco della carne c'è Graziano». Come dire, si va sul sicuro. I clienti si fidavano ciecamente di lui. E lui sapeva come trattarli nel modo giusto. Purtroppo Graziano De Santi non potrà più essere dietro il bancone della macelleria della Coop. Il piombinese è morto a 61 anni. Per circa un anno ha lottato contro la malattia che, purtroppo, non è riuscito a sconfiggere. Negli ultimi giorni le sue condizioni di salute sono peggiorate rapidamente fino al sopraggiungere della morte. Graziano lascia la moglie Anna e il figlio Andrea. Era un uomo amato e stimato nell'ambiente di lavoro. La sua grande passione era la caccia, attività a cui dedicava il tempo libero, quando non era dietro il bancone della macelleria o quando non trascorreva il tempo con la con la famiglia.

Un uomo tranquillo, a cui era facile volergli bene. Da tempo, però, De Santi non stava bene, eppure la notizia della sua morte ha colto di sorpresa tante persone che lo conoscevano e al quale erano affezionati. La salma del macellaio del supermercato piombinese è esposta nella sala del commiato del cimitero di Piombino, in attesa del funerale che sarà celebrato questa mattina alle 9 nella chiesa del Sacro Cuore in via Corsica, al termine del quale sarà portata a Livorno per la cremazione. La notizia della morte di De Santi si è rapidamente diffusa in città. Tanti i messaggi di cordoglio che chi conosceva il macellaio piombinese ha fatto arrivare alla famiglia, in particolare sui social. «Brava persona, mi dispiace molto». «Ma veramente...Ciao Graziano riposa in pace». E ancora: «Condoglianze alla famiglia».