Per la Giorgio Tesi sarà un febbraio decisivo Ma intanto ci si gode il primato in classifica

Nonostante il forfait dei due stranieri la squadra viaggia con una media punti vertiginosa. Ora inizia il periodo più difficile 

pistoia. Pistoia è in vetta al girone verde di A2 a fine gennaio nonostante una stagione tutt’altro che priva di inciampi, iniziata sostituendo uno straniero prima del via e poi dovendo cambiare anche l’altro prima del giro di boa di metà stagione. Poco importa se il primato è in coabitazioni con le due corazzate del suo raggruppamento, Cantù e Udine, il dato non può che impreziosire il rendimento e la posizione dei biancorossi di coach Nicola Brienza che stanno disputando una stagione sin qui strabiliante. Il dato poi risulta ancora più prezioso se si considera che questo 2022 poteva iniziare con ben altri risultati per la Giorgio Tesi Group.

Le vittorie contro Mantova e contro Piacenza, infatti, non vanno sminuite o ridimensionate. Cogliere questi due successi in un momento di cambiamento enorme per la squadra, costretta a riscrivere le proprie gerarchie e a ritrovare un equilibrio dopo la partenza del suo leader offensivo, Jazz Johnson, poteva avere strascichi ben più complicati, soprattutto nel breve periodo. Per questo le prime due vittorie del nuovo anno hanno un valore maggiore rispetto a quello che si potrebbe attribuirgli semplicemente guardando la classifica. E vincerle non era poi così scontato, ed anche per questo motivo il rendimento della squadra e la forza del gruppo costruito in estate ora più che mai stanno rendendo merito al lavoro di Marco Sambugaro dietro la scrivania e a quello di Nicola Brienza e del suo staff in campo.


Il Pistoia Basket, per trovarsi in vetta ha anche avuto una piccola mano dal calendario. Il rinvio delle prime due gare del 2022, contro Casale e contro Cantù, ricalendarizzate rispettivamente a metà febbraio e metà marzo, avrebbero rappresentato scogli ben più ostici da superare.

E a proposito di calendario, adesso Pistoia avrà uno dei periodi più impegnativi della stagione. Si partirà già domenica con la partita di mezzogiorno a Trapani, per la prima delle due trasferte consecutive che attendono i biancorossi. La seconda sarà in casa dell’Assigeco Piacenza, squadra rivelazione della prima metà di stagione.

Poi arriverà il momento della verità perché nel giro di quattro giorni, tra il 13 e il 16 febbraio, Saccaggi e compagni avranno un doppio impegno tra le mura amiche che sarà la vera cartina di tornasole per le ambizioni della Giorgio Tesi Group. Al PalaCarrara arriveranno prima Udine e poi Casale Monferrato, per due sfide di alta quota che potrebbero dare un’impronta più marcata alla classifica ed eventualmente certificare in maniera definitiva le possibilità dei biancorossi di stare in alto fino alla fine nel girone verde. Quello che è certo già a fine gennaio è che l'obiettivo minimo dei biancorossi, ovvero quello di qualificarsi ai playoff, è molto vicino. I ventidue punti sin qui ottenuti in 14 gare sono gli stessi che Pistoia mise insieme lo scorso anno alla fine del girone rosso, dopo 24 partite. Le none, che attualmente sono tre e in coabitazione a quota 10 punti, sono Mantova, Capo d’Orlando e la Bakery Piacenza. Con tutte e tre Pistoia ha lo scontro diretto a favore e con la Bakery il dato è assoluto, dato che si è già giocata anche la sfida di ritorno.

Significa che il margine è attualmente di 14 punti, ampio a tal punto che il profumo dei playoff potrebbe invadere il PalaCarrara già a inizio marzo se i biancorossi continuassero con questa media punti vertiginosa.



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