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Il Tettuccio preso d’assalto, ma sulle Terme grava l’incertezza

Tante le persone che hanno approfittato dell’open day al Tettuccio (foto Nucci)

Montecatini, folla per l’inaugurazione ufficiale della nuova stagione. Il sindaco: « Occorre risolvere la situazione debitoria» 

MONTECATINI. Un Tettuccio come ai vecchi tempi, pieno di gente per la partenza della stagione termale. Sembrava di essere tornati nei giorni di settembre, con la fila fuori dalla porta e la folla nel piazzale fin sotto la cupola della musica. Bicchieri in mano, con gente in coda a bere alle fonti per la cura idropinica, musica dal vivo con Paolo sax. Anche se non si sente più parlare russo ovunque si vada nello stabilimento, in questo fine settimana sono ritornate le voci di italiani, francesi e tedeschi. Piccoli gruppi con macchine fotografiche pronti a immortalare gli incantevoli angoli della struttura. Il Tettuccio non tradisce le aspettative di chi viene a visitare il patrimonio Unesco e diventa sfondo per video e immagini da caricare sui social o tenere fra i ricordi.

L’esperimento dell’ingresso gratuito ha favorito un afflusso importante. Grazie anche alla kermesse di auto d’epoca con i piloti provenienti da molte parti d’Italia che hanno colto l’occasione per mostrare ai passanti incuriositi i loro “gioiellini”.


Un fine settimana con il Tettuccio tutto esaurito anche grazie all’evento “Champagne per tutti”: le degustazioni dei piccoli vignerons hanno portato sul bancone allestito davanti alla mescita più di cento etichette. Arrivato alla quarta edizione ha offerto la possibilità di provare una selezione di champagne di realtà produttive a carattere familiare. I vignerons sono arrivati dalla Francia a Montecatini per far conoscere le loro bollicine. Una coppia di produttori, per non mancare all’evento, si è presentata con la loro bambina di pochi mesi: sul banco hanno portato il Charton Guillaume champagne, un cuvèe Vieilles vignes, assemblaggio cento per cento Pinot Meunier, vendemmia inizio settembre 2018, sboccatura dicembre 2021.

Se turisti, curiosi e curisti hanno trascorso tranquillamente la giornata fra il parco secolare e i loggiati del Tettuccio, i montecatinesi non hanno potuto fare a meno di pensare al futuro della Società Terme. Soprattutto l’attenzione è concentrata sui possibili investitori interessati a entrare nel capitale sociale. Più di una volta, anche durante il consiglio comunale, il primo cittadino ha confermato l’esistenza di almeno quattro manifestazioni di interesse da parte di soggetti privati per l’ingresso in società, che se diventeranno vere e proprie offerte «saranno valutate con la massima cautela, trasparenza e condivisione con la città e le categorie economiche».

Ieri il sindaco Luca Baroncini, presente all’apertura, ha preferito tenere un basso profilo. Ha comunque commentato la giornata: «È emozionante vedere oggi il Tettuccio pieno di gente. Segno che le Terme di Montecatini attirano ancora e molto. Non soltanto chi trae beneficio dalle nostre acque per curare e prevenire diverse patologie, ma anche semplicemente tanti amanti del bello e del benessere. Che trovano nella nostra città e nella bellezza del Tettuccio luoghi ameni da ammirare e vivere trovando un benessere psicofisico che difficilmente si assaggia altrove».

Ma una soluzione al problema dovrà essere trovata al più presto. «Il presente e il futuro di questa città devono essere le terme – spiega Baroncini – Occorre certamente risolvere la situazione debitoria e risanare. Da parte mia voglio parlare poco, tenere un profilo basso. Dare una mano all’amministratore in questa fase delicata con i fatti piuttosto che con le dichiarazioni».

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