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Pescia, bilancio verso l’equilibrio. Il commissario: «Ce la faremo»

De Cristofaro approva il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2021  in vista del documento che dovrà essere presentato al vaglio della Corte dei conti

PESCIA. È stato approvato, con una delibera del commissario prefettizio, il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2021 del Comune di Pescia. Si tratta del documento con cui la giunta (in questo caso il commissario) certifica le spese e le entrate effettivamente sostenute per la gestione dell’ente di fronte al consiglio comunale, cui spetta, invece, l’approvazione definitiva. Allo stesso tempo serve a rendere conto alla comunità del corretto utilizzo delle risorse a disposizione del Comune, e, cosa più importante, prelude all’elaborazione del bilancio vero e proprio.

«A essere davvero determinante è il bilancio – ha spiegato il commissario Vittorio De Cristofaro – perché sarà quello ad essere sottoposto al vaglio della Corte dei conti».


Come riporta il documento, infatti, numerose sono state, nel corso degli ultimi anni, le pronunce specifiche della sezione regionale di controllo della Corte dei conti nei confronti del Comune, sia in merito al rispetto della procedura di riequilibrio finanziario sia rispetto alle componenti del risultato di amministrazione dei vari esercizi e alla composizione dei disavanzi. Entro la fine di maggio anche il bilancio sarà portato in Consiglio per la sua approvazione. «Si tratterà di un bilancio lacrime e sangue come ho detto spesso ai consiglieri – ha sottolineato De Cristofaro – ma ad ogni modo sono ottimista, ce la faremo. Soprattutto in virtù di quella insperata elargizione da parte del ministero che ammonta a circa 900 mila euro».

Il riferimento è alle risorse assegnate per decreto del ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, che prevede un aiuto spalmato in 20 anni – dal 2022 al 2042 – per sostenere gli enti con i bilanci gravemente in rosso nel risanamento del disavanzo. Il Comune di Pescia è rientrato nel riparto del fondo in favore di quegli enti in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e con piano di riequilibrio trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e alla Cosfel. Il contributo è stato ripartito in proporzione all’entità del disavanzo di amministrazione, distintamente per il biennio 2022-2023 in due tranche di 568mila euro e 341mila.

Nelle conclusioni della relazione allegata al rendiconto di gestione viene evidenziato come il bilancio complessivo sia “in equilibrio” e “rispecchi le prescrizioni di legge” e, come ha voluto ricordare in fine il commissario «sarà un bilancio veritiero, senza artifizi contabili».

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