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Il legale di Infinet: «I nostri clienti? Credono nelle Terme e sono già attivi nel settore turismo»

L’avvocato Alessandro Belli di Pistoia chiarisce di essere il responsabile degli affari legali che coordina gli advisor

MONTECATINI. Infinet pronta a intervenire. Lo conferma l'avvocato pistoiese Alessandro Belli, il responsabile affari legali. Che vuole subito specificare che lui è «un semplice avvocato che coordina l'attività degli advisor legali, mentre il responsabile è Andrea Ristori».

Scorrendo il curriculum di Belli salta all'occhio la sua qualifica come esperto di diretto commerciale e procedure concorsuali. Un master in economia alla Sda Bocconi e ha maturato esperienze professionali nella gestione aziendale in Italia e all'estero. Assistendo imprese italiane nei processi di internazionalizzazione.


Ha ricoperto il ruolo di consigliere di amministrazione di società private e a partecipazione pubblica, anche di rilevanza nazionale. Nel settore metalmeccanico (indotto Piaggio), elettronica per la sicurezza (Seicos - gruppo Finmeccanica), difesa (Wass - Gruppo Finmeccanica ), nonché di primari istituti di credito (Cassa di Risparmio di Foligno, Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia e Cassa di Risparmio di Firenze).

Avvocato, come procede la trattativa?

«Abbiamo inviato una manifestazione di interesse che i soci, e la società, stanno valutando con attenzione. Ancora non è possibile parlare di trattativa. Siamo alla fase embrionale di un negoziato che potrà decollare soltanto dopo che i soci lo avranno valutato positivamente. Obiettivo è quello di acquistare le quote di maggioranza e affrontare questi mesi di transizione con la liquidità tramite il prestito ponte. Dobbiamo ancora esaminare i conti, libri contabili che potremo sfogliare se i soci decideranno di aprire la trattativa».

Che messaggio ti senti di rivolgere alla società e alla città?

«Nessun messaggio. Noi abbiamo presentato una proposta seria, alternativa al concordato, che possa consentire una prospettiva di continuità e rilancio delle Terme. La proposta sarà valutata dai soci. Tuttavia noi non sappiamo la situazione reale della società. È possibile che non possa essere considerata anche per motivi procedurali».

Che interventi avete in programma?

Il piano presuppone un iniziale intervento di risanamento dai debiti e un successivo momento di investimenti sul recupero del patrimonio immobiliare e della vocazione termale».

Cosa vi piace di Montecatini?

«Montecatini ha grandi potenzialità inespresse. O meglio, che ha perso con il decorso del tempo. È una bellissima cittadina liberty in una posizione invidiabile, al centro dell'alta Toscana, tra due aeroporti. È un brand conosciuto nel mondo, patrimonio Unesco. Ti innamori alla prima vista».

Che potenzialità hanno le Terme ?

«Non sono un esperto in materia, ma credo che vi siano potenzialità importanti, considerato l'interesse degli investitori».

Da cosa nasce l'entusiasmo di investire in un periodo come questo?

«È un momento di grandi opportunità nel nostro Paese. I fondi esteri investono volentieri adesso che i prezzi sono bassi, e si preparano a raccogliere nel prossimo futuro quando la ripresa sarà tangibile».

La società che rappresenta è già attiva nel campo turistico termale?

«Confermo, i nostri clienti sono attivi nel settore».

Ci crede davvero in questi clienti?

«Non avrei accettato l'incarico, ci mancherebbe. La società che rappresento è già attiva nel campo turistico».

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