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Mefit, ignorata la via del Pnrr: «Perché non è stato inserito?»

Mercato dei fiori della Toscana a Pescia

Pescia, il Partito democratico accusa la giunta di aver sbagliato rivolgendosi alla Regione e per la Lega l’unica chance è tornare ad avere «un’amministrazione credibile»

PESCIA. L’amministrazione spieghi come mai non è stato presentato un progetto per il Mercato dei fiori nel bando del Pnrr. A sottolinearlo in una nota alla stampa è il Partito Democratico di Pescia, il quale evidenzia come da mesi il Comune fosse a conoscenza delle problematiche del mercato e che la competenza dell’intervento, in quanto proprietario, fosse sua.

«Nei giorni scorsi l’assessore Morelli ha tanto sbandierato i risultati ottenuti dal Pnrr relativi al bando per la rigenerazione urbana promosso dal Governo – dice il Pd – e visionando gli allegati del decreto di assegnazione si evince che non era stato presentato il progetto per il Mercato dei fiori, inserito invece in una manifestazione di interesse della Regione. Che è cosa ben diversa dal bando del governo, dove bastava inserire il progetto per vedersi approvare le risorse. Siamo ben coscienti che l’ammontare del progetto supera gli 8 milioni di euro ma, se in Comune hanno studiato il bando, sapevano benissimo che i Comuni tra 15 mila e 49. 999 abitanti avevano un limite massimo di 5 milioni di euro di contributi: che di 5 milioni chiesti e ottenuti il Comune non potesse chiederne almeno uno o due per un bene di sua proprietà?».


Anche la Lega Pescia, rappresentata dal commissario comunale Luca Bocci e dal rappresentante dei giovani Gregorio Stiavelli è critica nei confronti della questione Mefit e definisce una scelta “troppo ambiziosa” da parte del Comune essersi fatti carico, nel 2016, della proprietà dell’immobile. Perché questo «ha messo in difficoltà molte aziende florovivaistiche e il relativo indotto». Sulla paventata chiusura sottolinea come il progetto di messa in sicurezza sia urgente e necessario.

«Tuttavia, anche l’attuale amministrazione non sembra in grado di far fronte alla questione – si legge su una nota alla stampa –. Nonostante le buone intenzioni, per poter ottenere delle risposte bisogna far leva sulle istituzioni, leva non facile da ottenere a causa della pochissima credibilità della giunta stessa. Durante le elezioni amministrative del 2018 il centrodestra denunciò ad alta voce la necessità di una amministrazione forte e politica per poter risollevare Pescia dalle grandi problematiche a cui è legata. Crediamo che la questione Mefit sia un emblema del suo limite».

Infine, anche l’auspicio della Lega è quello che il Pnrr possa essere lo strumento risolutivo. «Ci auguriamo che con il Pnrr si possa far fronte alle difficoltà in cui verte la struttura e che il nostro Comune riesca ad attirare l’attenzione – chiude – seppur la sua credibilità sia ai minimi storici. Siamo certi che solo un’amministrazione credibile possa risollevare Pescia dal suo attuale declino».