Alla festa del patrono consegnati gli encomi alla polizia municipale per i risultati ottenuti

Nella chiesta di San Francesco con il vescovo Roberto Filippini presenti anche agenti provenienti da altri corpi delle forze dell’ordine 

LA MANIFESTAZIoNE

Quinta edizione della festa del patrono della polizia municipale, ieri mattina, alla Chiesa di San Francesco, dove si sono svolte le celebrazioni di San Sebastiano, santo protettore della polizia municipale. La cerimonia è iniziata con il comandante della polizia municipale Domenico Gatto che ha reso gli onori di casa insieme al sindaco di Montecatini. In chiesa la santa messa officiata dal vescovo di Pescia AleRoberto Filippini alla presenza dei comandanti delle polizie municipali della provincia di Pistoia, le associazioni di volontariato che collaborano con la polizia municipale (Esaf, Soccorso pubblico, Misericordia, Croce rossa e associazione carabinieri), le rappresentanze delle forze dell’ordine, il comandante della polizia provinciale, rappresentanti di Monsummano, Larciano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Agliana con il sindaco Luca Benesperi. Sono stati poi consegnati gli encomi alle donne e uomini della polizia municipale e provinciale (Pisa con l’unità cinofila) che nel 2021 si sono distinti per il loro valore e per il servizio prestato.


«Abbiamo voluto ricordare con un pensiero e una preghiera Andrea Ghilardi, l’ex comandante della polizia municipale recentemente scomparso, proprio per il suo attaccamento al corpo della polizia municipale e alla comunità – commenta Luca Baroncini –. Grandi meriti e azioni valorose svolte dalla nostra polizia municipale con i risultati ottenuti. Sono l’orgoglio della nostra comunità. La polizia municipale di Montecatini è stata premiata a Rimini anche quest’anno tra le migliori d’Italia per i risultati raggiunti».

Il primo cittadino è fiero del suo corpo di polizia municipale. «Ho voluto ricordare il sacrificio nella quotidianità, nelle piccole cose, nelle azioni di tutti i giorni, nei gesti minimi – aggiunge il sindaco –. Non dimentichiamo questo aspetto, perché come diceva Goethe è più facile e frequente vedere il sacrificio nelle grandi cose e molto più difficile trovarlo nelle piccolezze della quotidianità». Gli arresti fatti, il lavoro contro gli spacciatori: gli agenti della polizia municipale non tralasciano alcun particolare.

«La loro è una missione – dice Baroncini –. Anche il grande lavoro nella gestione del traffico, del controllo della sosta, del rispetto delle regole civili, e l’aspetto burocratico. Anche liberare un posto sulle strisce per consentire il passaggio a un disabile è importante».

Simona Peselli