Più di 5 milioni per Pistoia e Valdinievole per rifare 79 alloggi di edilizia popolare

Già finanziati i lavori  a Monsummano, Pistoia e San Marcello. In lista d’attesa Massa Cozzile, Uzzano, Quarrata Serravalle e Lamporecchio  

Valdinievole. Sono 79 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica situati in provincia di Pistoia che verranno riqualificati grazie a un intervento da 5 milioni e 365mila euro nell’ambito di “Sicuro, verde, sociale”, il programma finanziato dal Next Generation Eu e dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza – Fondo complementare). E altri 52 alloggi sono già stati individuati e collocati in un elenco di riserva, che verrà utilizzato nel caso in cui vengano erogati ulteriori fondi o in seguito a recupero di risorse.

La giunta regionale ha infatti approvato il piano composto dalle proposte di intervento inviate dai soggetti gestori del patrimonio Erp, a fronte del finanziamento (a livello regionale) di oltre 93 milioni di euro. Grazie a queste risorse sarà possibile intervenire su una fetta consistente del patrimonio di edilizia pubblica con interventi di efficientamento energetico, miglioramento sismico, razionalizzazione degli spazi, riqualificazione degli spazi pubblici e miglioramento delle aree verdi. Per ciò che riguarda il territorio della provincia di Pistoia la parte del leone la fa la Valdinievole.


Nell’elenco “A”, infatti (quello con il programma già finanziato) troviamo Monsummano con 34 alloggi (tutti i in via Martiri di via Fani), seguito da Pistoia (24 alloggi in via Di Vittorio) e San Marcello Piteglio (21 alloggi in via 25 Aprile).

Tra i comuni presenti nell’elenco “B”, invece (quello di “riserva”), interventi sono previsti a Massa Cozzile (22 alloggi in via Belvedere); Uzzano (12 alloggi in via Brodolini); Lamporecchio (8 alloggi in località Alberghi, in via Sambarontana); Serravalle (6 alloggi a Casalguidi, in via della Resistenza); Quarrata (4 alloggi in via San Lorenzo).

Tutti gli immobili (elenchi “A” e “B”) sono nelle disponibilità della Società Pistoiese Edilizia Sociale (Spes). Dopo l’approvazione degli interventi e l’invio del programma al Ministero per le infrastrutture, le prossime tappe riguardano la progettazione degli interventi: i definitivi dovranno essere pronti entro giugno, gli esecutivi 3 mesi più tardi. Entro dicembre dovranno invece essere pubblicati i bandi di gara per la realizzazione degli interventi. Tutti i lavori dovranno essere completati entro marzo 2026.

D.M.

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