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Dina non ce l'ha fatta: è morta l’estetista di Pescia. L'incidente, la corsa in ospedale e il dolore degli amici  

La Ford Fiesta dell’estetista gravemente danneggiata dopo lo scontro e la vittima, Dina Di Vita

Aveva 69 anni e abitava da sempre nella frazione di Alberghi. La sua auto al centro di un violento scontro. La donna tornava dal supermercato


MONTECATINI. Non ce l’ha fatta Dina Di Vita, la donna di 69 anni rimasta coinvolta nella mattina di mercoledì 12 gennaio in un incidente stradale. Grande lo sconforto di tutta la comunità di Alberghi, dove abitava. “Rimarrà per sempre nei nostri cuori”. “Vogliamo salutarla con tutto l’affetto possibile”. “Una donna che è nata e vissuta sempre in questo luogo”. “La Dina era molto più di una estetista”. “No, non sarà mica la Dina. Eppure è proprio lei, la mia estetista”. Molti i messaggi di amici sui social che si sono susseguiti alla notizia della sua morte.

Dina Di Vita era l’estetista di Alberghi, la conoscevano tutti e per i suoi compaesani era una cara amica. Una figura a cui rivolgersi non soltanto per i trattamenti di bellezza, ma per scambiare due chiacchiere e passare del tempo insieme.

L’incidente è accaduto a Pescia, in via Garibaldi, nel punto in cui la strada compie un’ampia semicurva. Dina a bordo della sua Ford Fiesta era stata a fare la spesa alla vicina Lidl e stava guidando in direzione della rotonda dell’Esselunga. All’improvviso, secondo i primi accertamenti, una Fiat Croma proveniente dalla direzione opposta avrebbe invaso la sua corsia centrandola in pieno.

«È stato terribile – racconta l’amica Paola Pippi – i pompieri hanno impiegato più di un’ora per cercare di liberarla. Lei era ancora cosciente. Ma le sue condizioni erano molto gravi. I medici ci avevano dato veramente poche speranze. Purtroppo non ce l’ha fatta a sopravvivere».

Dina Di Vita, come detto, era molto conosciuta nella frazione di Alberghi. «Era una vera e propria istituzione – aggiunge Paola Pippi – una persona attiva, amava andare a fare lunghe camminate. Le piacevano il ballo e la musica. Aveva tanti interessi, anche se con passione continuava il suo lavoro. Proprio in questi ultimi tempi aveva voluto seguire un corso di ricostruzione per le unghie. Si teneva aggiornata sulle nuove tendenze». Sempre allegra e disponibile con tutti. «È stata una donna solare – conclude l’amica – e la sua perdita lascia un grande e doloroso vuoto in tutti noi. Ci mancherà».

Nell'incidente del 12 gennaio, avvenuto alle 9 del mattino, sono rimasti coinvolti tre veicoli: un furgone Ape Poker, una Ford Fiesta, una Fiat Croma. Qualcuno ha tamponato, c’è stato un veicolo che ha invaso l’altra corsia prendendo in pieno l’altra auto. La polizia municipale sta ricostruendo la dinamica dell’incidente anche attraverso le testimonianze.

Alla famiglia di Dina Di Vita giungano le condoglianze della redazione del Tirreno.