Rubano le galline e il papero preferito da Assuero

Collodi, qualcuno si è intrufolato di notte nel podere curato dal pensionato morto sabato per un malore mentre tornava a casa proprio dopo aver accudito i suoi animali

COLLODI. Rubano polli dal recinto di proprietà di un collodese appena deceduto, ma l’intera comunità si ribella e condanna in maniera unanime il gesto. Un’azione che difficilmente troverà il perdono, perché avvenuta proprio in concomitanza con la perdita di quest’uomo amato da tutti. Soprattutto a scaldare gli animi è stata la sparizione del papero Claudio, che a quanto raccontano gli amici del cuore era il preferito del suo padrone. Ma nella razzia non sono stati risparmiati le galline e gli attrezzi da lavoro.

Il povero Assuero Salani, 74 anni, di Collodi, è morto per un malore soltanto pochi giorni fa. Era l’otto gennaio quando, mentre scendeva con la sua auto da San Gennaro (dove curava i suoi animali) verso Collodi, ha perso il controllo finendo fuori strada. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari è stato subito chiaro a tutti che per lui non c’era nulla da fare. Questa morte improvvisa e così dolorosa ha gettato nello sconforto tutto il paese di Pinocchio. Assuero era molto amato, anche dai bambini, proprio per la passione che ha sempre nutrito per gli animali. Aveva collaborato a lungo con la Fondazione Collodi e nel volume”Collodi, momenti di vita paesana” si fa notare in una foto che lo vede ritratto con un cucciolo di volpe tra le braccia. Troppo simpatica anche l’immagine che ritrae Assuero stretto a un ciuchino che ricorda le avventure del burattino più famoso del mondo.


L’uomo adorava i cavalli, gli asini, le gru, le galline e le anatre. Che i bambini andavano a vedere divertiti. Per questo, appena si è saputo dell’odioso furto sul gruppo Facebook paesano è arrivato chiaro un messaggio di disappunto. “Ladro di galline sarebbe anche un furto che al giorno d’oggi non sarebbe punito se non con un ammenda, ma te sei il ladro delle “galline di Assuero” e questo cambia molte cose. Sei un essere viscido e schifoso, spero con tutto il cuore che tu venga trovato. Che torni in noi collodesi lo spirito degli anni Ottanta. Fai veramente pena”. Così recita il post di Adriano Ciampi, amministratore del gruppo social “sei di Collodi se “.

Dopo questo annuncio si sono scatenate reazioni a catena. “Non ci sono parole” – chiosa qualcuno, “in un momento cosi delicato avere il coraggio di andare a rubare a una persona appena deceduta fa schifo” aggiunge un altro. “Che vergogna, è un disonore, come possono esistere persone così” fanno eco altri amici. “Vigliacco e senza un minimo di rispetto, hai portato via anche il papero Claudio, che era il preferito di Assuero “.

E c’è chi pensa di organizzare una ricerca per ritrovare gli animali e ricondurli così in quella che Assuero aveva deciso fosse la loro casa.