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Hotel sanitario a quattro stelle in apertura a Montecatini. Ora negli alberghi Covid ci sono 300 persone

operatore Usca esce da un albergo

La responsabile Asl: «Medici e infermieri delle squadre Usca lavorano senza sosta dal mattino fino alle 10 di sera»

MONTECATINI. Gli alberghi di Montecatini in pista per aiutare la sanità Toscana. Ad oggi sono occupate 307 camere per un totale di 300 ospiti negli hotel sanitari, anche se i numeri giornalmente sono destinati ad aumentare. «Per sollevare le strutture ospedaliere apre l’ennesimo albergo sanitario a Montecatini – spiega Maristella Mencucci, responsabile centrale Covid aziendale alberghi sanitari Toscana centro – . Da oggi sarà a disposizione anche il Minerva Palace, un quattro stelle con 50 posti letto con due ascensori, comodo e in posizione centrale. Abbiamo fatto velocemente le verifiche e subito ci siamo messi all’opera per prepararlo alla trasformazione in albergo sanitario».

Confrontando i numeri è facile vedere che i non vaccinati finiscono quasi sempre in rianimazione. «Il lavoro interno ed esterno rappresenta il cuore del sistema, le risorse sono allo stremo – aggiunge Mencucci – tanti operatori sanitari contagiati sono a casa, i medici e gli infermieri Usca lavorano per dimettere i pazienti fino alle 22 dal turno iniziato la mattina alle otto. Non si fermano mai, non hanno sosta. Ma non solo loro, anche i servizi di ristorazione con la dottoressa Rita Marianelli: le squadre di Cirfood e Siaf ogni giorno preparano il cibo, distribuendo all’interno degli Hotel circa mille pasti ogni ventiquattro ore. Le addette alle pulizie, operatrici instancabili, esperte ormai dei processi di isolamento. Grazie alle nostre ditte speciali come la cooperativa Orologio, Gsn, Manutencoop di Pontedera».


In città, come nel resto d’Italia, si sente lo stato di emergenza. I “serpentoni” davanti alle farmacie, il nuovo hub vaccinale in apertura all’ippodromo Sesana, le Terme Redi attrezzate per tamponi rapidi e molecolari. Anche i servizi come quelli bancari. Ieri sullo sportello di una filiale del centro un cartello indicava che gli uffici fino all’11 compreso sono chiusi al pubblico. Più diretti nelle informazioni telefoniche all’agenzia della Monte dei Paschi di corso Matteotti. Un addetto risponde dopo pochi squilli e racconta che la banca è chiusa perché alcuni dipendenti potrebbero aver avuto contatti stretti con positivi. Per ora un collega è risultato positivo al coronavirus. Per cui una ditta specializzata ha provveduto a sanificare tutti i locali mentre il personale si sta sottoponendo a test. Soltanto lunedì sarà possibile sapere se la banca riaprirà al pubblico in maniera completa o ridotta.

Il contagio corre velocissimo. «Per fortuna per i vaccinati con tre dosi nella maggior parte dei casi Omicron si rivela come un’influenza – spiega la dottoressa Mencucci – ma ci vuole ugualmente cautela e rispetto per le norme».

Intanto potrebbe esserci un ulteriore aumento di casi dopo i ritrovi e le feste di fine anno, ma anche per le scuole. «Molti dei positivi ricoverati negli alberghi sanitari sono giovanissimi – aggiunge Mencucci – potrebbe esserci un aumento, anche se le scuole sono molto attente alla prevenzione».

Comunque a Montecatini altri alberghi sanitari sono pronti a riaprire. Alla manifestazione d’interesse avevano dato la disponibilità 32 strutture. Per ora sono attivi in sette: Hotel Terme Pellegrini, Montebello, San Marco, Le Fonti, Innocenti, Alba e Minerva.