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Istruttore perseguitato da una donna stalker

Dalle foto di lui pubblicate sul proprio profilo Facebook alle torte a forma di cuore: scatta la misura cautelare

BUGGIANO. Era iniziato tutto con un messaggio accompagnato con una sfilza di cuoricini, in una mattina di inizio agosto. Un tentativo di approccio come tanti altri, con il palese obiettivo di ottenere un qualcosa di più di una semplice amicizia su Facebook. Un interesse che però già quella sera stessa, con una serie di richieste di videochiamata andate a vuoto, aveva mostrato i tratti di una vera e propria persecuzione. Una escalation di messaggi, telefonate, appostamenti davanti a casa e al bar, di commenti pubblicati sui social e sul blog di lavoro che ha finito per rendere impossibile la vita alla vittima.

Oggetto dell’ossessione amorosa, andata avanti per mesi, non una donna, come spesso accade, ma l’avvenente istruttore di una palestra di Montecatini. Di cui la 56enne stalker si è follemente invaghita nel solo guardarne le foto sul suo profilo Fb. Caduto nel vuoto qualunque appello al suo buon senso, così come l’ammonimento ufficiale da parte del questore di Pistoia, nei confronti della donna – che abita nel comune di Buggiano – è scattata adesso la misura cautelare disposta dal gip del tribunale di Pistoia per il reato di atti persecutori: dovrà mantenersi ad almeno 500 metri di distanza dai luoghi frequentati dalla vittima del suo amore morboso e non potrà comunicare con lui in alcun modo. Pena l’arresto.


Comparsa davanti al giudice delle indagini preliminari, la donna, difesa dall’avvocato Luca Magni, ha per il momento deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

A ricostruire passo per passo l’odissea dell’istruttore sportivo sono stati i carabinieri della Stazione di Buggiano, a cui l’uomo si è presentato per denunciare la persecuzione di cui era vittima. Come detto, tutto era iniziato all’inizio dello scorso agosto, con ripetuti messaggi che la vittima aveva deciso di ignorare. Cosa che però non aveva più potuto fare quando la sua stalker aveva iniziato a pubblicare sul proprio profilo Fb delle foto di lui, mettendone addirittura una come foto del profilo. Per cui le aveva risposto pregandola di smetterla, visto che oltretutto era impegnato e che quello che stava facendo gli stava creando problemi con la compagna, che non credeva al fatto che lui, quella sua ammiratrice, non sapesse neppure chi fosse.

Ma non era servito a niente, come del resto il passo successivo di bloccarla su Facebook. Tant’è che una sera di metà settembre se l’era ritrovata davanti, all’uscita di un bar di Buggiano. Da quel momento erano iniziati anche gli appostamenti davanti a casa e comportamenti sempre più inquietanti, come quando gli aveva fatto trovare sulla soglia d’ingresso una birra e una bistecca da un chilo, o come quando gli aveva fatto recapitare in palestra una torta a forma di cuore con sopra il proprio nome.

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