Ritrova il suo gattino dopo tre mesi di ricerche. «Che felicità poterlo riabbracciare»

Henda Bensalad con il suo Bacci all'interno della cesta finalmente lo riporta a casa

Montecatini, la storia del micio Bacci e della sua padrona era rimbalzata dalle pagine del Tirreno ai quotidiani di tutta Italia

MONTECATINI. Dopo quasi tre mesi ha ritrovato il suo gatto grazie alla prontezza di Marina Scandagli, una signora amante degli animali che lo aveva messo al sicuro. A Henda Bensalad invece è bastato gridare il nome di Bacci. Lui si è subito girato e di corsa è saltato in braccio alla padrona, che ha immediatamente riconosciuto. Era sparito il 15 settembre scorso dall’abitazione di via Paolo Savi di Montecatini. Una fuga fortuita la sua, accaduta come conseguenza di una caduta. Bacci non era mai uscito da casa, una notte era scivolato giù dal terrazzo. Al mattino i pompieri chiamati da qualcuno che sentiva miagolare lo avevano liberato da una botola dove si era nascosto. Ma quando il vigile aveva sollevato il coperchio lui, terrorizzato, era fuggito.

Dopo giorni e notti di ricerche finalmente Henda Bensalad ha coronato il suo desiderio. Non aveva mai smesso di cercarlo. Non si era data per vinta neppure quando le avevano detto che ormai non c’era più nulla da fare. Con un registratore aveva impresso i miagolii dell’altra micia, Trilli, la sorella di Bacci. Che per la tristezza di essere rimasta sola non mangiava più quasi nulla. Poi,, insieme al figlio e a tantissimi conoscenti e amici soprattutto nelle ore notturne, anche sotto la pioggia e nelle serate più fredde, aveva continuato a setacciare tutte le strade di Montecatini facendo sentire il suono del miagolio di Trilli. In molti l’avevano aiutata ad appendere cartelli e a fare appelli a più non posso. Anche sui social.


La storia di Bacci e la sua padrona era rimbalzata dalle pagine del Tirreno ai quotidiani di tutta Italia. Poi, finalmente, la svolta. «Come sono felice, davvero – esclama Henda Bensalad – Una signora ha sentito piangere il gatto per la strada. Lo ha preso e accolto in una stanza. Lo ha nutrito, gli ha messo una lettiera, l’ha coperto e riscaldato e soprattutto ha cercato di calmarlo. Guardandolo bene, si è ricordata delle foto di Bacci e ha capito subito che era lui. Appena l’ho visto e ho potuto riabbracciarlo ho provato una felicità immensa».

Fondamentale anche l’aiuto di Rossella Boni. «Una cliente del mio bar – racconta Rossella – Marina Scandagli mi ha parlato di questo gattino che andava a dormire nel garage che lei tiene sempre aperto. Sono andata, ma senza speranze. Mi sembrava impossibile che potesse essere Bacci. Ho fatto una foto e un video al micio. E l’ho subito inviato alla proprietaria».

Henda appena vede le foto capisce che si tratta del suo micio. «Siamo andate insieme per verificare – continua Rossella –. Lei tremava e aveva gli occhi lucidi dall’emozione. Quando gli è comparso davanti, poi, non vi dico. Marina è stata fondamentale per questo ritrovamento. Adesso siamo tutti felici e contenti».

Henda non smette di ringraziare tutti: «Un immenso grazie alla signora Marina e a Rossella per quello che hanno fatto per me e Bacci. Che adesso, finalmente, è tornato a casa».