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Rapina da migliaia di euro in gioielleria: presi i tre rapinatori

Nella fotoi primi sopralluoghi della polizia scientifica alla gioielleria

Latitanza di sei mesi per i lituani che hanno seminato terrore in pieno centro a Montecatini. Due sono ora in carcere in Italia in seguito alle indagini della polizia

MONTECATINI. È durata appena sei mesi la latitanza di due dei tre banditi che il 26 maggio scorso avevano seminato terrore in pieno centro a Montecatini rapinando la gioielleria Punzo. Dopo una lunga indagine sono stati catturati all’estero ed estradati in Italia. Arresti firmati dalla Polizia di Stato che per rintracciarli ha varcato i confini italiani.

L’attività investigativa dai risvolti internazionali è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Pistoia, con gli operatori della Squadra mobile della Questura e del Commissariato di Montecatini. Sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di cittadini lituani. Darius Albrechtas di 36 anni e Virsutis Kestas, 30 anni, insieme ad un terzo uomo entrarono nella gioielleria di piazza del Popolo. Albrechtas, impugnando una pistola, minacciò i titolari mentre i complici arraffarono i pezzi in vetrina. Proprio lui fece inginocchiare il proprietario e i commessi tenendoli sotto tiro con l’arma, gli altri due fecero razzia degli orologi e dei preziosi esposti nelle vetrine per un valore circa di duecentomila euro. Il tutto in meno di un minuto, come aveva testimoniato il firmato della telecamera a circuito chiuso. Dopo essere rapidamente usciti dalla gioielleria, i tre fuggirono da piazza.


Grazie anche alle telecamere esterne gli uomini del Commissariato e della Squadra mobile cominciarono subito l’attività investigativa. Le mascherine che i malviventi indossavano non sono riuscite a garantire loro l’anonimato. Infatti, visionando i filmati e sentendo i testimoni sono state ricostruiti i movimenti dei tre rapinatori in arrivo e in partenza da Montecatini. È stato possibile risalire alle loro generalità dal momento che erano stati sottoposti poco tempo prima a un controllo di polizia in una stazione ferroviaria poco distante da Montecatini.

I banditi sono tutti cittadini lituani di 30, 36 e 54 anni, senza precedenti in Italia. Ulteriori accertamenti, nell’ambito della cooperazione internazionale di polizia, hanno permesso di avere conferma sulle identità degli autori della rapina. Non si trattava di tranquilli cittadini, ma di soggetti già conosciuti all’estero proprio per reati simili commessi sia nel loro paese di origine che in altri Stati dell’Unione Europea. A seguito dell’emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Giudice per le indagini preliminari, la Procura ha chiesto l’applicazione del mandato di arresto europeo per i tre indagati, dopo averne riscontrato lo stato di latitanza. Inseriti i provvedimenti di cattura nella Banca dati internazionale, due dei rapinatori sono stati catturati rispettivamente in Lituania e in Danimarca. Dopo l’estradizione sono stati accompagnati in Italia da personale Interpol. I due sono arrivati all’aeroporto di Fiumicino, uno il 5 ottobre, il complice il 2 dicembre. Sono andati a prenderli anche gli uomini della Squadra mobile e del Commissariato, che insieme agli agenti della Polizia di frontiera hanno proceduto in entrambi i casi all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.