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Montecatini, il Natale come una fiaba: oltre alle luci c’è di più

Ieri l’inaugurazione delle luminarie e delle manifestazioni proposte dal Comune. Quest’anno caccia al tesoro con quattro temi diversi: neve, regali, luce e acqua

MONTECATINI. La città delle luci, come ripartenza, come simbolo di fine del tunnel. L’occasione per lanciare un messaggio di speranza la offre il taglio del nastro di “Un Natale da fiaba” in piazza del Popolo a Montecatini. Con un velo di preoccupazione per le notizie delle nuove varianti, ma anche con la necessità di una ripartenza.

«Finalmente il Natale – chiosa il sindaco Luca Baroncini – e Montecatini come città del Natale. La metafora è che vediamo le luci in fondo al tunnel. La gente ha voglia di spostarsi, muoversi, divertirsi e tornare a gioire. Questo sarà il Natale delle famiglie, non solo dei bambini, ma anche dei genitori grazie alle iniziative presenti».


Tante famiglie in città in questo ultimo weekend del mese. «Montecatini si presenta accogliente e gli alberghi possono tornare a lavorare – continua il primo cittadino – hanno bisogno di queste luci e di questa festa, dei turisti. I nostri concittadini e gli esercizi commerciali hanno necessità di tornare alla normalità. Che sia il Natale della ripartenza per tutti».

Anche se poi i protagonisti saranno i bambini, perché «gli eventi che abbiamo messo in piedi sono di attrazione per i più piccoli – conclude Baroncini – ai quali vogliamo regalare un sorriso e tanta gioia».

Soddisfatta anche la vicesindaco Francesca Greco. «Il “Punto fiaba” parte da piazza del Popolo – spiega – con la grande renna. Le uniche due attrazioni a pagamento, ma a prezzo calmierato, sono il trenino e la pista di pattinaggio. Sul viale Verdi ci sono la casa di Babbo Natale dove i bimbi possono spedire a letterina e un video mapping proiettato sulla facciata dell’Excelsior. C’è il bosco degli Elfi e poi si entra al Grocco. C’è un coordinamento tra le attrazioni del comune e i privati con il piccolo e delizioso Luna Park di Alberto De Luca. Ho saputo dagli albergatori che ieri in città abbiamo avuto circa un migliaio di presenze».

Il Natale da fiaba dura fino al 9 gennaio. «È un Natale particolare – conferma Greco – anche se gli indici non ci stanno rassicurando siamo tranquilli dal momento che tutto si svolge all’aperto».

Luca Nesti, l’organizzatore: ero un frequentatore di Montecatini fin da ragazzo. Che per noi era una città bellissima e rappresentava il punto di arrivo. Ho realizzato così la colonna musicale di questo Natale pensando proprio a una favola bella. Con “Gocciolina” come protagonista. La fiaba è pensata anche come una caccia al tesoro, formula che è piaciuta ai bambini. Ci sono quattro Babbo Natale: quello della neve, dei regali, delle luci, e dell’acqua».