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Investita in bici sotto gli occhi del marito, muore a 73 anni storica cuoca

Amalia Banditori, 73 anni, abitava a Ponte Buggianese

Ponte Buggianese: Amalia Banditori era stata per tanto tempo la cuoca dell’istituto Don Milani

PONTE BUGGIANESE. Purtroppo Amalia Banditori, vittima del brutto incidente avvenuto venerdì mattina sul tratto di via Roma che da Ponte Buggianese porta a Chiesina Uzzanese, non ce l’ha fatta. La 73enne ex cuoca storica, ora in pensione, dell’Istituto scolastico Don Milani che abitava col marito in via Bramalegno, dopo aver fatto la solita visita al mercato settimanale stava attraversando la strada in bicicletta per recarsi alla farmacia vicino casa dove avrebbe dovuto ricevere una dose della vaccino anti covid. Ma non è riuscita ad arrivare dall'altra parte della carreggiata in quanto la bicicletta è stata urtata da una vettura proveniente da Chiesina. Un tocco leggero ma sufficiente far perdere l'equilibrio alla donna che, nella caduta, ha sbattuto la testa contro il marciapiede.

Già ai primi soccorritori è apparsa evidente la gravità del sinistro e infatti l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Chiesina Uzzanese ha fatto direttamente rotta, in codice rosso, verso l'ospedale di Careggi a Firenze. Dove però i medici hanno potuto fare ben poco in quanto il danno cerebrale era irreparabile. Amalia è spirata ieri mattina tra il dolore inconsolabile e la disperazione del marito Silvano – testimone in prima persona del tragico evento in quanto seguiva a breve distanza, a piedi, la consorte –, del figlio Stefano, della nuora Monica e dell’adorato nipotino.


Un ulteriore drammatico risvolto alla vicenda sta nel fatto che il conducente dell’auto che ha urtato la signora, un anziano di 80 anni, diverso tempo addietro aveva perso un figlio prorio a causa di un incidente stradale.

Degli accertamenti se ne stanno occupando i vigili urbani di Ponte Buggianese mentre la famiglia sta attendendo la restituzione della salma per poi provvedere alle esequie funebri.