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Terme, la proposta di acquisto è arrivata: nelle prossime ore l’apertura della busta

Dopo la richiesta di proroga di 10 giorni fa, ieri la InTax ha formalizzato l’offerta e consegnato l’anticipo di 100mila euro

MONTECATINI. Un inizio settimana al cardiopalma per la città di Montecatini. Un last minute che ha accompagnato il conto alla rovescia fino all'ultimo. Poco prima delle 13, proprio quando stavano per scadere i termini, è arrivata nella Palazzina regia di viale Verdi la tanto attesa busta. Che certo non contiene gli auguri di Natale, ma si spera la tanto attesa offerta irrevocabile di acquisto delle quote di maggioranza delle Terme. Se tutto andrà come previsto, all'interno ci dovrà essere anche il famoso assegno da centomila euro e tutte le richieste previste dal bando.

Molto probabilmente oggi alla presenza di un notaio l'amministratore unico Alessandro Michelotti aprirà la busta e il quadro della situazione sarà finalmente chiaro. La proroga di dieci giorni richiesta (e ottenuta) non aveva spaventato i soci. Lo stesso primo cittadino Luca Baroncini aveva tranquillizzato tutti dicendo che la richiesta era arrivata «dall'unico partecipante rimasto in corsa alla procedura di privatizzazione».


Così non è stata una sorpresa vedere arrivare la proposta firmata InTax, ovvero la International tax advisors limited. Una società britannica con filiali negli Stati Uniti ed Hong Kong, tredici anni di attività alle spalle, ma soprattutto un amministratore delegato di origini pistoiesi, il commercialista Stefano Fabbri. Che è anche azionista di InTax e professionista molto conosciuto in provincia di Pistoia, anche se da anni vive a Londra. «Vogliono acquisire la quota di maggioranza relativa delle Terme di Montecatini», ha dichiarato l’assessore regionale Stefano Ciuoffo, che ha seguito fin dall’inizio la procedura.

Adesso fiato sospeso fino all'apertura della busta prevista per i prossimi giorni in cui l’offerta sarà valutata, con particolare riguardo al programma di investimenti e alla nuova futura organizzazione della società termale. «Si tratta – commentano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore Ciuoffo – di un primo passo positivo dell’azione condivisa dei soci pubblici, Regione Toscana e Comune di Montecatini Terme, per la valorizzazione del ruolo e dell’importante patrimonio della società termale».

«In questi mesi – aggiunge il presidente Giani – abbiamo ragionato sulle cose da fare per il bene della città e di tutta la regione e il lavoro svolto qui lo dimostra».

Il bando per individuare il nuovo socio di maggioranza era stato pubblicato il 5 agosto scorso. Il termine per farsi avanti era scaduto la prima volta il 15 settembre e subito prorogato fino al 12 ottobre. Delle tre manifestazioni di interesse presentate, una sola – quella della società britannica – era stata però ritenuta idonea, la quale è stata dunque l’unica invitata a presentare una proposta irrevocabile. Il termine per la consegna era stato fissato inizialmente l’11 novembre, poi prorogato al 22 novembre. Ieri, finalmente, la svolta.

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