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«Tre punti per vaccinarsi ma già pronti ad allargarci»

Il Palaterme trasformato in Hub per i vaccini anti Covid (Foto Nucci)

Il presidente della Sds Torrigiani informa che dopo la chiusura del Palaterme la terza dose è possibile riceverla a Monsummano, Pieve a Nievole e Pescia


MONTECATINI. Anche se l’hub vaccinale del Palaterme ha chiuso di fatto già da qualche mese, le vaccinazioni non si sono mai fermate. Lo conferma Alessio Torrigiani presidente della Società della salute. «Siamo operativi – spiega Torrigiani – con la chiusura del Palaterme abbiamo attivato tre punti vaccinazione. Uno a Monsummano al presidio di via Pineta, un secondo alla Casa della salute a Pieve a Nievole, il terzo a Pescia al presidio sanitario Centro donna. Questi tre situazioni hanno un calendario di apertura che copre tutta la settimana».

Ai tre poli si accede dal portale della Regione Toscana. «Questa è la situazione: se il governo o la Regione decide di ampliare con numeri più alti di vaccinazioni a fine anno, a quel punto vedremo come ripondere a questa chiamata. Non è detto che rimangano sempre e solo questi tre. L’organizzazione ne potrà prevedere anche altri».

Una situazione flessibile. «Nel frattempo abbiamo fatto due giornate di open day, uno al palazzetto di Margine coperta senza prenotazioni e l’altro alla Pubblica assistenza di Borgo a Buggiano – continua Torrigiani –. Andiamo avanti in base alle esigenze e agli input della Regione. La Società della salute collabora con l’azienda Asl come è necessario che faccia. Non c’è qualcosa di definitivo. C’è la disponibilità delle associazioni di volontariato: Misericordie, Pubbliche assistenze, Croce rossa».

La terza dose si può fare alla scadenza dei sei mesi e a fine anno è previsto un grande afflusso. «La Regione deciderà se individuare strutture grandi per erogare i vaccini o continuare a gestire con più strutture come adesso – dice Torrigiani –. Anche i medici di famiglia, farmacie e poi pediatri stanno facendo le terze vaccinazioni. La macchina è già in moto. Continueremo a organizzare le giornate di open day, aumentando i poli».

Anche i risultati sono soddisfacenti e le terze dosi sono già state somministrate in maniera importante. «Come percentuali – chiosa Torrigiani – siamo al 7,50 per cento in Valdinievole come terze dosi sulla platea della popolazione vaccinabile. La percentuale più alta legata agli ultraottantenni (60 per cento). Stanno arrivando anche tutti coloro che hanno superato i sei mesi: operatori sanitari, insegnanti, forze dell’ordine. Rassicuriamo e invitiamo tutti a vaccinarsi. Con la somministrazione della terza dose non cambia nulla. Non c’è nulla di diverso dalle altre dosi».

A Montecatini tutta la disponibilità anche da parte del Soccorso pubblico. «Alla notizia di una eventuale terza dose da somministrare nei locali del Pronto soccorso – dichiara il presidente Gabriele Pellegrini – l’associazione sicuramente risponderà in maniera positiva, come fece a suo tempo per le prime dosi dando vita all’esperienza unica dell’hub. Frutto della sinergia delle varie associazioni di volontariato presenti sul territorio cittadino. Se Montecatini ha bisogno, il Soccorso pubblico risponde. Come sempre».