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Finisce in consiglio il giallo della vendita del depuratore Coad

Mandara e Franceschi chiedono al sindaco facente funzioni chiarimenti sulle parole dell’assessore in commissione

PESCIA. Giallo sulla vendita dell’impianto di depurazione collocato nella frazione di Veneri, di proprietà del Comune di Pescia e anche del Comune di Villa Basilica attraverso le quote di Coad (Consorzio acque depurazione). Sebbene fosse stata annunciata una gara d’appalto in scadenza a fine ottobre, per gli addetti ai lavori il modo di procedere era estremamente fumoso e per questo necessitava di chiarezza. Nella commissione consiliare di martedì scorso, dopo l’approvazione della variazione di Bilancio 2021-2023, sulla base dell’intervento del consigliere Giancarlo Mandara (Voltiamo Pagina) si è aperto il giallo. Lo stesso consigliere reclamava delucidazioni riguardo all’operazione. Nel corso della seduta, l’assessore Aldo Morelli ha riferito che «è stato venduto il 12, con un’offerta di un po’ superiore alla stima iniziale, 700mila euro in più».

La dichiarazione non ha convinto i consiglieri di minoranza, tanto che lo stesso Giancarlo Mandara insieme aOliviero Franceschi dichiarano: «L’amministrazione comunale non ha proferito verbo sulle procedura di gara. Sentiamo di dover esprimere tutte le perplessità su questo tipo di operazione che ha portato alla vendita del depuratore».


A quanto riferisce Mandara nella lunga dichiarazione vi sono delle imperfezioni gravi: «C’è anche la mancata pubblicazione sul sito del Comune di Pescia dei bilanci del Coad e, se presenti, in forma del tutto lacunosa e incompleta, in violazione della normativa sulla trasparenza amministrativa».

Continua il consigliere: «È vero, verrà (forse) smantellato l’obbrobrio, sia sotto il profilo visivo che dello spreco di denaro pubblico, dell’inceneritore, ma nulla può far stare tranquilli i residenti a fronte dell’aumento di superficie dell’impianto di depurazione annunciato dall’amministrazione in un incontro pubblico la scorsa estate, vista anche la destinazione urbanistica vincolata di quell’area».

Conclude Mandara con una serie di perplessità sul prezzo a base d’asta, e per tutti queste motivazioni il consigliere di Voltiamo Pagina insieme a Oliviero Franceschi chiedono che nella seduta consiliare di stasera «il sindaco facente funzioni fornisca chiarimenti in modo tecnico, preciso e puntuale su tutti i punti presentati nell’ordine del giorno».