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“Dasvidania” all’amata clientela russa: ci si deve accontentare di Lucca Comics

La recrudescenza della pandemia nel grande paese euroasiatico ha dato il colpo di grazia alle speranze degli albergatori

MONTECATINI. La Russia con dati sempre più alti di contagio. Resta ancora critica la situazione con mille decessi soltanto ieri, e più di 37mila casi di contagi, così non è rimasta che la soluzione della chiusura totale. E si allontana per Montecatini la possibilità di tornare ad accogliere quella bella fetta di turismo russo di cui tanto hanno beneficiato le attività ricettive e commerciali in questi ultimi anni prima della pandemia.

Fabio Cenni, proprietario dell’hotel Ercolini e Savi, del ristorante “La pecora nera” e presidente Assohotel Confesercenti della provincia di Pistoia, fa il bilancio. «Fino a ora non abbiamo visto russi che vivono a Mosca, ma soltanto quelli residenti in Europa – spiega Cenni –. Sono arrivati invece gli ucraini, che possono muoversi con più libertà. Adesso sapere che in Russia sono nuovamente nel pieno della pandemia allunga il tempo in cui pensavamo di poterli ospitare di nuovo. A gennaio per il loro capodanno sicuramente non li rivedremo».


Se i contagi, grazie anche ai vaccini, in Italia sono diminuiti, la situazione nel resto del mondo non è delle migliori. Di conseguenza a risentirne è anche il turismo montecatinese.

«In Australia – continua Cenni – dove il governo ha ritardato l’acquisto dei vaccini iniziando a vaccinare da pochi mesi, sono indietro anni luce e sono completamente chiusi. Anche questo mercato è venuto a mancare».

Male, molto male da novembre in poi. «È tutto veramente fermo – aggiunge l’albergatore – . Settembre e ottobre non sono andati troppo male, ma finora (e ho sentito anche altri colleghi) novembre si preannuncia vuoto».

Anche per Natale non c’è da fare salti di gioia. «Per Natale non ci sono prenotazioni – dice Cenni – soltanto il prossimo week end, con il Lucca Comics, è quasi tutto esaurito in città. Sul comics sono molto fiducioso». Settembre e ottobre rispetto al 2019 hanno avuto un calo dal trenta al cinquanta per cento. «Il problema è arrivare fino a Natale – conclude Cenni – perché a parte la parentesi Comics non ci sono prenotazioni ».

Anche Carlo Bartolini, presidente Federalberghi Apam, ricorda l’importanza del fine settimana in cui gli appassionati del Lucca Comics soggiorneranno in città. «Il 30 e il 31 ottobre – afferma Bartolini – sono due giornate ottime. Dopo ci aspetta un periodo estremamente complesso. Alcuni alberghi sicuramente chiuderanno per cercare di superare difficoltà organizzative che ci sono legate al personale e all’aumento dei costi di luce, gas, riscaldamento, che avranno una forte incidenza. Ipotizzano aumenti oltre il trenta per cento. Entriamo così nella bassa stagione. Per Natale non abbiamo indicazioni di crescita. Stiamo vedendo un inizio di prenotazioni per il capodanno».

Speranze con il bonus Terme? «Siamo curiosi, perché al momenti non abbiamo dati – aggiunge Bartolini –. C’è questa opportunità, parlando con i colleghi si verifica l’ipotesi di picchi magari nei fine settimana. Vedremo».

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