Contenuto riservato agli abbonati

Terme, proposte triplicate con il secondo tentativo

Gli uffici della direzione delle Terme Spa, all’interno della Palazzina Regia in viale Verdi

La decisione di riaprire i termini per presentare le manifestazioni d’interesse ha fatto sì che altre società si aggiungessero al gruppo anglo-ceko Perseus

MONTECATINI. Da “uno” a “trino”. Sono diventate tre (rispetto all’unica proposta del mese scorso) le manifestazioni d’interesse arrivate nella sede delle Terme alle 13 di ieri, scadenza dei termini previsti dal bando la cui validità era stata recentemente prorogata. La società, è risaputo, è alla ricerca di un investitore interessato ad acquisire il pacchetto azionario di maggioranza (detenuto da Regione e Comune). Nel pomeriggio di oggi, con l’apertura delle buste, si saprà quali sono i potenziali acquirenti dell’azienda più importante del territorio. Ma intanto il sindaco Luca Baroncini può esprimere la sua soddisfazione per «l’opportunità di valutare ben tre proposte, che dimostrano che c’è reale interesse verso la società».

Le Terme avevano prorogato il termine per la presentazione della domanda per l’individuazione di un nuovo socio di maggioranza al 12 ottobre e – dopo aver inviato le lettere d’invito ai partecipanti «non oltre il 15 ottobre» – quello della successiva proposta irrevocabile di acquisto all’11 novembre. Alla scadenza originaria del bando (il 15 settembre scorso) , infatti, era arrivata nella sede della società una sola manifestazione d’interesse da parte di una società con base a Manchester (Inghilterra), controllata dal gruppo Perseus, che ha sede nella Repubblica Ceca. La documentazione contenuta nella busta, come noto, era però risultata incompleta, così l’amministratore unico delle Terme Alessandro Michelotti, ottenuto il mandato da parte dei soci pubblici, aveva deciso di riaprire i termini del bando, che avrebbe potuto accogliere anche eventuali nuove proposte da parte di soggetti interessati. Era stato lo stesso Au a spiegare che «in considerazione anche del fatto che il bando era stato pubblicato in agosto, dopo aver ricevuto il via libera da parte dei soci provvederò a pubblicare una richiesta d’integrazione alla società interessata e prolungherò i tempi per la presentazione di ulteriori manifestazioni di interesse».


Cosa che si è poi concretizzata con la pubblicazione dell’integrazione del bando, che rimane comunque valido in ogni suo altro punto in quanto, si legge nel nuovo documento, «resta ferma ogni altra clausola contenuta nell’avviso di gara pubblicato il 5 agosto».

Ieri ecco quella che potrebbe potenzialmente essere una buona notizia, contenuta in uno scarno comunicato stampa firmato dalla “direzione delle Terme”. «L’amministratore unico comunica che allo spirare del termine previsto dall’avviso di proroga sono pervenute tre buste contenenti domande d’invito. Le buste saranno aperte nel tardo pomeriggio di domani (oggi per chi legge, nda) alla presenza del notaio per accertarne la conformità alle prescrizioni della procedura».

Soddisfatto, come detto, il sindaco. «C’è attesa per capire da chi arrivano le manifestazioni d’interesse – dice Baroncini – e come queste siano strutturate. Il bando comunque non è andato a vuoto e ora avremo l’opportunità di valutare ben tre proposte, che dimostrano che c’è reale interesse per la società».

© RIPRODUZIONE RISERVATA