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La paura e i danni dopo la tromba d’aria, crolla una parete della chiesa di San Pietro

Montecatini Alto: i calcinacci hanno colpito l’organo, miracolosamente indenne un dipinto. «Mai vista una furia simile»

MONTECATINI. La quiete dopo la tempesta arriva dopo le 18,30. Con un clima ancora caldo e persino un tiepido sole. Sembrava un effetto speciale da film americani quello che si è scatenato domenica pomeriggio a Montecatini. Alberi abbattuti come birilli, vasi e rami spezzati, cartelloni accartocciati come fogli di carta. E il danno più grave e inaspettato, il crollo del muro della chiesa di San Pietro. Pioggia e temporali erano previsti, ma la tromba d'aria proprio nessuno se la immaginava. Mentre in città si cerca di mettere tutto in sicurezza e di ripulire soprattutto la pineta e le strade principali, su alla Rocca si contano i danni. A Montecatini Alto il vento ha picchiato duro , facendo volare via sedie, divani, tavoli e ombrelloni. Un vortice talmente potente e inaspettato, una forza devastante di cui nessuno, neppure fra i più anziani, ha ricordo nel piccolo centro storico. Lo conferma Franco Sabatini, titolare del ristorante La Torre. «Non ho fatto in tempo neppure a chiudere i portoni di legno - conferma il ristoratore - Ho avuto veramente paura che il vento sbattesse tutto contro le vetrate. E' stata una fortuna che invece sia volato tutto nel centro della piazzetta». Dal momento che stava piovendo da un'ora, i clienti dei locali che si affacciano su piazza Giusti si erano allontanati. «La tromba d'aria –- racconta Sabatini – ha spaccato subito tre ombrelloni e molto altro arredamento esterno. Era impressionante veder volare le sedie di ferro. Siamo tutti scappati e ci siamo messi al riparo. Sono stati almeno venti minuti di terrore puro».

Il maltempo ha fatto crollare il muro dentro la chiesa di San Pietro proprio dietro all'altare . La parete è venuta giù all'improvviso e ha fatto danni anche all'interno della chiesa colpendo l'organo e rendendo la struttura inagibile. Miracolosamente indenne, almeno sembra a un primo esame, il quadro che si trovava appeso alla parete. Solo per un colpo di fortuna in tutta la città i danni hanno interessato esclusivamente alberi e strutture, ma non ci sono stati feriti. «E' un caso – conclude Sabatini – che nessuno si sia fatto male. Un vento forte così non me lo ricordo, bufere si, ce ne sono state, ma così intense mai. Sembrava la fine del mondo». Era stata diramata l'allerta gialla, era attesa la pioggia, ma non ci si aspettava una vera tromba d'aria.


Dal palazzo comunale anche Alessandro Sartoni, assessore ai lavori pubblici e al patrimonio, è stato subito impegnato nell'emergenza. «Quando eventi meteorologici ingestibili e non previsti spazzano con la violenza vista domenica un'ampia fascia di regione da Carrara a Marina di Pisa, Bagni di Lucca, Firenze c'è ben poco da dire se non continuare nel lavoro che stiamo facendo di ringiovanimento del parco arboreo cittadino – commenta Tartoni – Ci dispiace anche per i danni registrati all'interno della chiesa di San Pietro Apostolo a Montecatini Alto e voglio ringraziare tutti coloro che si sono prestati già dalle 18 per ripristinare la viabilità dove era stata interrotta».

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