Montecatini capitale delle due ruote

Franco Pacini (al centro) illustra il progetto sul ciclismo (Foto Nucci)

Progetto di Forza Italia: all’ex Paradiso la Coverciano del ciclismo

Montecatini. Un progetto di sviluppo turistico attraverso la mobilità sostenibile quale il ciclismo su strada, la mountain bike. il trekking e via discorrendo. Ne ha parlato dettagliatamente, nella sala consiliare di viale Verdi, Franco Pacini, responsabile regionale del termalismo per Forza Italia, sottolineando il movimento in grande crescita sia a livello nazionale che internazionale riguardo questo tipo di turismo.

«Attività – ha aggiunto Pacini – che necessita di comunicazione e cartellonistica adeguata sulla sicurezza e sulla diffusione della cultura del rispetto». Temi, questi ultimi, che il primo cittadino Luca Baroncini, presente all’iniziativa assieme alla vice sindaca Francesca Greco, ha poi ribadito nel consiglio comunale serale.


Ci sarà poi bisogno di interventi finalizzati alla realizzazione di infrastrutture e strade che ne facilitino la pratica e rendano più appetibile il territorio. Non casuale la presenza in platea dell’ex professionista del pedale Alessandro Petacchi, e di Angelo Citracca, general manager del team Vini Zabù Ktm”. A chi ha corso a livelli importanti va il compito di insegnare nelle scuole ai più giovani la cultura e i valori dello sport, oltre a sensibilizzare il rispetto nei confronti di coloro che amano e praticano questa disciplina.

Quindi il progetto nel progetto, quello più ambizioso: la realizzazione di una sorta di Coverciano del ciclismo dedicato a tutte le selezioni giovanili e professionistiche italiane delle varie categorie. Sede ideale l’immobile ex Paradiso di Montecatini Alto, da trasformare da bene confiscato alla mafia a patrimonio per l’attività sportiva, caso unico nel suo genere in Europa.

«Questo è il momento giusto per agire visto le agevolazioni su cui l’ente potrebbe fare affidamento», ha così concluso Pacini. Mentre Massimo Boni, coordinatore provinciale di Forza Italia, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del progetto portando il loro prezioso contributo alla causa comune.

Roberto Grazzini

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