Col respiro quasi bloccato, salvato neonato

Una madre si è presentata in lacrime al centro della Pubblica Assistenza di Buggiano col piccolo al quale era andato di traverso il latte

BUGGIANO. Tragedia, grazie al cielo, solo sfiorata ieri pomeriggio alla Pubblica Assistenza Avis di via Martiri del 16 marzo 1978 a Borgo a Buggiano.

Intorno alle 16, una madre, in stato di agitazione e in lacrime, è entrata di corsa nella struttura dove ci sono vari ambulatori e altri servizi medici col il figlio di pochi mesi in braccio. E chiedeva disperatamente aiuto.


Il neonato non respirava quasi più . Da una prima ricostruzione dei fatti, al bambino sarebbe andato di traverso il latte che stava bevendo e in pratica non riusciva più a respirare.

Una fame d’aria che poteva essere davvero fatale. Tuttavia, il personale medico e paramedico di servizio durante quell’ orario ha mostrato in quegli attimi terribili, estrema lucidità , prontezza di riflessi e grande preparazione soprattutto nelle pratiche di rianimazione, massaggio cardiaco in primis, , riportando alla normalità il respiro del bambino. Tra i medici presenti c’era anche un pediatra.

Il piccolo ha ripreso pian piano colore e ha iniziato a piangere.

Tuttavia, per ulteriore e necessaria precauzione , d’accordo coi familiari è stato disposto l’immediato trasporto del bambino all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove verrà sottoposto agli accertamenti clinìci del caso.

La speranza adesso è che il bambino si riprenda a completamente al più presto e soprattutto che non abbia subito particolari danni di tipo neurologico.

In ogni caso, questo evento va ad evidenziare ancora una volta la validità dell’operato della Pubblica Assistenza che dal 1975 è a servizio della popolazione del comune di Buggiano.

Originariamente la sede si trovava nella piazza del mercato . Poi alla metà degli anni 90 c'è stata l'inaugurazione della nuova sede polifunzionale, fiore all’occhiello del paese e dell’intera Valdinievole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA