Gran Premio, bis di Vernissage Grif: il figlio di Varenne batte Billie de Montfort

Serata di gloria per Alessandro Gocciadoro che ha guidato il sauro al successo. Terzo posto per Vecchione su Zacon

MONTECATINI. Vernissage Grif, lo splendido sauro da Varenne e Dalia Grif, nella sera di Ferragosto ha bissato il successo nel Gran Premio. Il campione guidato da Alessandro Gocciadoro si è rivelato ancora una volta il più forte, nonostante Billie De Montfort in batteria e Zacon Gio in finale abbiano cercato di contrastarne il passo. Già nell’ “heat” eliminatorio Vernissage Grif era stato il più veloce, vincendo la batteria in 1. 10. 2 al chilometro davanti alla francese Billie De Montfort con al terzo posto Arnas Cam. Nell’altra eliminatoria Zacon Gio come da pronostico si era imposto ma senza premere troppo sull’acceleratore, 1. 12. 1 la media al chilometro per aver ragione di Verdon Wf e Deimos Racing.

Si andava così alla scelta dei numeri della finale. A scegliere per primo era Alessandro Gocciadoro che per il detentore del titolo sceglieva il 4. Poi Gabriele Gelormini per la francese optava per il 2, notoriamente il numero ideale per partire al Sesana. Toccava a Roberto Vecchione che per Zacon Gio prendeva il numero 1, scegliendo di partire all’interno di tutti. Enrico Bellei per Deimos Racing aveva potuto prendere un buon 3. Così alle 23. 40 si andava dietro l’autostart per la finale a nove. Allo stacco della macchina Zacon Gio conteneva Billie de Montfort con Vernissage Grif partito veloce e costretto ad aggirare la francese, mentre aveva trovato posto in corda Verdon Wf che trottava alle spalle del leader. Si era partiti a tutta, con i 200 in 14. 4, un 28. 2 di frazione per i 400 e il passaggio ai 600 in 42. 1. I cavalli transitavano davanti alle tribune con Vernissage Grif che andava in pressione su Zacon Gio, con il campione del mondo che transitava agli 800 in 56. Sulla penultima curva era già iniziato il match tra il campione di Alessandro Gocciadoro e il rivale guidato da Roberto Vecchione, con quest’ultimo che conservava mezza lunghezza di vantaggio. Il duello era spettacolare, con Vernissage che attaccava deciso sulla dirittura di fronte ma un eroico Zacon che rispondeva colpo su colpo. Il chilometro era stato volato in 1. 10. 7, poi a quattrocento metri dalla conclusione Vernissage copriva Zacon che si difendeva ancora. Vecchione sosteneva il suo cavallo nel tentativo di respingere l’assalto del sauro. Era l’ingresso in retta che vedeva la fase decisiva della corsa con Vernissage Grif che passava di forza e Zacon pagava la sua generosità nel tratto conclusivo dovendosi arrendere anche alla rimonta per il secondo posto di una Billie de Montfort in versione opportunista in questa finale. Al quarto posto si classificava Deimos Racing.

Media di 1. 10. 4 per il vincitore, lo splendido sette anni da Varenne capace di correre nella stessa sera due volte intorno all’1. 10 al chilometro. Da segnalare che Vernissage Grif in finale è andato più forte dell’edizione 2020 quando corse da 1. 10. 6. Il figlio di Varenne entra dunque nella galleria degli eroi della volata del Sesana. Il doppio era riuscito a campioni come Birbone, Crevalcore, Wayne Eden, Atod Mo e Smashing Victory. Nell’albo d’oro meglio di questi assi indimenticabili hanno fatto meglio solo due cavalli: Tornese, che tra il 1958 e il 1962 mise a segno una tripletta e quel Mack Grace Sm che con le quattro vittorie consecutive tra il 2011 e il 2014 è la stella del Gran Premio. RIPRODUZIONE RISERVATA