Scomparso Tullio Pancioli, il cordoglio dell'Apam

Tullio Pancioli

Carlo Bartolini, presidente di Federalberghi Apam: "Un grande imprenditore e un albergatore che ha scritto pagine importanti di storia nella nostra città"

MONTECATINI. Federalberghi Apam esprime le sue più sincere condoglianze alla famiglia Pancioli per la scomparsa di Tullio, un grande imprenditore e un albergatore che ha scritto pagine importanti di storia nella nostra città. Tullio Pancioli, che nel 1979 ottenne il riconoscimento di Grande ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana, è stato presidente dell’Apam dal 1988 al 1990, per poi diventarne vicepresidente fino al 1993. Fu poi presidente di Apam Spa, la società immobiliare e di servizi legata all’associazione, proprio negli anni a cavallo tra la fine dei ’90 e l’inizio del nuovo millennio, che videro la nascita di una cordata di albergatori pronti a partecipare al processo di privatizzazione delle Terme, poi purtroppo finite in mano a un gruppo di imprenditori di Ascoli Piceno. Risale allo stesso periodo, inoltre, l’acquisizione da parte dell’associazione dell’attuale sede di via Palestro.

Pancioli ha contribuito a fare grande il settore alberghiero montecatinese: della sua famiglia è uno dei cinque stelle presenti in città (il Grand Hotel Bellavista), sua anche l’idea di realizzare il Palazzo dei congressi di viale Amendola, oltre al contributo dato per la nascita del Golf Club Montecatini a Montevettolini.

«Se penso a Tullio Pancioli – dice il presidente di Federalberghi Apam Carlo Bartolini -  immediatamente il mio personale ricordo corre a quando mi coinvolse nel progetto collettivo di categoria per l’acquisizione della gestione delle Terme, che poi passò, ahimè, alla cordata ascolana. Mi diceva: “Bimbo, è un’occasione per tutti noi”, una frase che riecheggia ancora nel mio cuore e nella mia mente. Un grande albergatore, una persona diretta con la grande passione per la nostra Montecatini Terme».