Un paese alla ricerca del gatto Merlino fuggito da casa di nonna Anna

A Borgo a Buggiano i vicini di casa mobilitati per ritrovare l’animale

BUGGIANO Alla ricerca di Merlino. Un paese intero sulle tracce del gatto di una nonna disperata. Per far smettere di piangere una dolce signora di 91 anni che si chiama Anna Michelotti, che abita a Borgo a Buggiano in via Santa Maria, nei pressi dell’incrocio con la discoteca Full Stop.

Un gatto di quindici mesi che, da quando era entrato nella vita della nonnina, con facilità aveva conquistato il suo cuore e quello di tutta la famiglia. «Merlino dorme con mia suocera – racconta la nuora Emanuela Mori – che lo vizia e lo coccola tutto il giorno. Riempie di gioia le sue giornate e cura la sua solitudine. È un giocherellone. Gli piace farsi accarezzare, è timido, ma molto buono».


Purtroppo Merlino, che aveva l’abitudine di scendere nel giardino di casa, il 18 luglio ha deciso di saltare la rete e si è allontanato da casa senza tornare, lasciando nello sconforto nonna Anna.

Emanuela Mori, la nuora, non ha dubbi e non si dà per vinta. «Tutti insieme ce la faremo a ritrovare il piccolo Merlino. È solo scomparso, sono sicura che sta bene. Magari non riesce a ritrovare la strada per tornare – dice Emanuela –. Voglio ringraziare tutti i borghigiani e le persone che stanno facendo di tutto per aiutarci».

Anna Michelotti, 91 anni, a Borgo a Buggiano la conoscono tutti. È molto ben voluta da sempre. Un’istituzione. Anna era la sarta del paese che cuciva gli abiti per le occasioni speciali della vita, da quelli della prima comunione fino alle maschere per il Carnevale. Il marito poi organizzava le cene e le feste al circolo.

C’è un paese intero che fa le battute giorno e notte per i campi circostanti per ritrovare Merlino. È un maschio, sterilizzato, tenuto molto bene, pelo lucido e in carne al momento della scomparsa. Adesso, dopo tanti giorni trascorsi da fuggitivo, chissà. C’è stato un avvistamento tre giorni fa nei pressi del cimitero di Borgo a Buggiano.

«Insieme ad altri amici e parenti – racconta Emanuela Mori – ci siamo messi alla ricerca anche di notte partendo proprio dalle indicazioni di una signora. Siamo disperati, dobbiamo ritrovare il gatto. Mia suocera non fa che piangere. Era la sua compagnia, chiede continuamente che fine possa aver fatto. Lo vuole di nuovo a casa con lei. Noi stiamo facendo di tutto. E, devo dire la verità, tutti i nostri vicini, e i paesani, ci stanno aiutando senza sosta». –

Simona Peselli

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