Contenuto riservato agli abbonati

Panteraie, inaugurazione a settembre: «Lavoreremo per tutto il mese di agosto»

Massimo Boni annuncia l’obiettivo dei fratelli Calugi. «Insieme al riconoscimento dell’Unesco sarà una spinta per il rilancio»

MONTECATINI. Hanno investito quasi cinque milioni di euro in un progetto che la città di Montecatini aspetta a bocca aperta. Quel locale chiuso da così tanti anni, se per molti vicini di casa significa tranquillità, traffico evitato e niente musica alta a disturbare serate e notti, di fatto era simbolo dell’ennesimo baluardo montecatinese destinato a finire abbandonato. Così, quando i gemelli Calugi avevano annunciato la ristrutturazione, la notizia era stata accolta con massima soddisfazione.

Montecatini non ha certamente bisogno di un altro edificio cimitero o cantiere a metà. Le Panteraie però avrebbero dovuto riaprire al pubblico a giugno di quest’anno. Poi, si sa: Covid e tutto il resto...


Sarà un agosto caldo per gli operai e i tecnici al lavoro: per loro niente ferie perché a settembre ci sarà l’inaugurazione. Finalmente è arrivata la notizia tanto attesa. «Con grande soddisfazione vi dico che il cantiere delle Panteraie sta andando avanti e lavoreremo anche tutto il mese di agosto per essere pronti ad inaugurare uno dei locali più belli d’Italia – spiega Massimo Boni –. Dopo l’Unesco, per la città si tratta di un rinnovamento vero. Una ripartenza in cui le Panteraie offriranno una spinta fondamentale al rilancio turistico. Piscina termale, centro benessere, di alto livello, cucina internazionale, discoteca interna ed esterna, centro conferenze, sala convegni. Un progetto firmato Fratelli Calugi, Massimo Boni e Pietro Conti».

Per chi aspettava l’estate per un tuffo nella piscina del locale, ci saranno piacevoli sorprese. «L’acqua in piscina avrà una temperatura di 38 gradi – ha confermato più volte Calugi – quindi l’offerta sarà valida anche a temperature più rigide».

I gemelli Massimo e Alessandro Calugi, originari di Lamporecchio, imprenditori nel settore del pellame con la Missardi di Empoli, abitano a Montecatini da 30 anni. Hanno stipulato un contratto d’affitto con la società Terme Spa e avevano presentato una manifestazione d’interesse per acquistare l’immobile (valutato 2 milioni e 150 mila euro). Offerta finita nel nulla dal momento che il Fondo interessato all’acquisto della maggioranza della società ha posto la condizione di lasciare intatto il patrimonio immobiliare.

Altro quesito rimane sul possibile utilizzo dell’acqua termale per la piscina. Anche Edoardo Fanucci, capogruppo di Italia Viva aveva auspicato la concessione. «Ovviamente rispettando tutti gli aspetti amministrativi, geologici e di caratteristiche delle acque – aveva commentato Fanucci –. La struttura non ha camere da offrire ai clienti, quindi non entra in conflitto d’interesse con gli alberghi. I gestori delle Panteraie hanno fatto una scommessa al buio, perché hanno già fatto installare gli impianti della piscina per l’acqua termale pur non avendone ancora il diritto». Na intanto, l’importante è partire. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA